Erasmus+: prestiti agevolati agli studenti

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Il programma Erasmus+ avvia un piano di prestiti agevolati rivolto agli studenti impegnati in studi di secondo livello (master o equivalente).

La Commissione europea ha lanciato assieme al FEI (Fondo europeo per gli investimenti) un bando rivolto a banche e istituzioni finanziarie per partecipare al nuovo sistema di prestiti, con l’obiettivo di finanziare entro il 2020 oltre 200mila ragazzi.

I fondi Ue stanziati sono 520milioni di euro, pari al 3.5% di tutto il budget Erasmus+ 2014/2020, e saranno incrementati dagli istituti bancari coinvolti, fino ad un impegno complessivo di 3 miliardi di euro.

Il Direttore Generale dell’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE, Flaminio Galli, spiega: «Questa iniziativa consentirà a tanti giovani di accedere a un aiuto concreto per formarsi e rafforzare le loro competenze in Europa. L’istruzione superiore è il motore di crescita per l’Europa e questa misura rappresenta un altro passo importante per favorire in modo efficace e sostenibile la mobilità per un intero ciclo di studi».

Come funziona

Le banche

Il bando prevede una chiamata a manifestare interesse a cui potranno partecipare banche, organismi di garanzia e istituti di credito e ogni anno il Fei selezionerà i più adatti a concedere i prestiti agli studenti. Secondo quanto disposto da Bruxelles, possono presentare domanda “intermediari finanziari pubblici e privati operanti in uno o più dei Paesi interessati dal programma Erasmus+ e autorizzati a concedere prestiti e finanziamenti a persone fisiche in base alle leggi nazionali che hanno recepito la direttiva 20008/48/EC del Parlamento Ue e del Consiglio del 23 aprile 2008 relativa agli accordi di finanziamento ai consumatori”. Il bando rimarrà aperto sino al 30 settembre 2020 salvo diversa disponibilità di fondi.

Gli studenti

A partire dall’autunno di quest’anno gli studenti interessati potranno rivolgersi ad uno degli istituti bancari selezionati e fare domanda per accedere al finanziamento, che sarà di massimo 12mila euro per corsi di studio di secondo ciclo della durata di 1 anno o di massimo 18mila euro per corsi della durata di 2 anni; i fondi potranno coprire le spese di iscrizione al corso e i costi di soggiorno in uno dei 33 paesi aderenti al Programma Erasmus+, che sono i 28 Paesi membri del Ue, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Macedonia e Turchia. I prestiti avranno tassi di interesse più bassi rispetto a quelli di mercato e saranno a restituzione agevolata: gli studenti inizieranno a restituire l’importo dopo un anno dalla fine del corso di studi. Per poter richiedere il prestito, gli studenti devono essere residenti in uno dei paesi Erasmus+; aver completato il primo ciclo di studi d’istruzione superiore (laurea o percorso equivalente) ed essere stati accettati per un programma di secondo ciclo (master o
equivalente) in un istituto titolare della Carta Erasmus per l’istruzione superiore.

Il corso deve svolgersi in un paese diverso dal proprio di residenza e da quello in cui è stato ottenuto il diploma di laurea di primo livello (o equivalente) ed essere un programma completo che consente il conseguimento di un titolo.

Fonte: Indire

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