Estero_ErasmusPlus_azioni

Di seguito vengono presentate le principali azioni del programma Erasmus+.

Azione chiave 1

L’azione chiave 1 (KA1) viene così definita: Mobilità individuale ai fini di apprendimento: mobilità degli studenti e del personale, mobilità a livello di master e mobilità dei giovani

  • Mobilità dello Staff (in particolare docenti, leader scolastici, operatori giovanili)
  • Mobilità per studenti dell’istruzione superiore e  della formazione professionale
  • Garanzia per i prestiti: gli studenti che intendano completare un corso di laurea magistrale all’estero potranno finanziare i loro studi attraverso un sistema di garanzie dei prestiti.
  • Master congiunti: diplomi di laurea magistrale congiunti: programmi di corsi di laurea magistrale internazionali congiunti di alto livello, che prevedono lo studio in almeno due istituzioni d’istruzione estere;
  • Mobilità dei giovani: scambi di giovani e Servizio Volontario Europeo

Gli studenti iscritti a un ciclo di studi superiori (bachelor, master o PhD) possono frequentare un periodo di studio all’estero che va dai 3 ai 12 mesi. L’application va presentata al proprio istituto di istruzione, secondo le scadenze indicate dallo stesso. Se previsto dal progetto formativo, in questo periodo è incluso anche un tirocinio formativo. Ogni studente può ricevere più borse di studio per ogni ciclo di studi. Ovvero sarà possibile partire ad esempio, prima durante le superiori, poi durante l’università e infine per un master o dottorato.

Prima di partire, lo studente firmerà un accordo di mobilità con l’ente ospitante e l’Erasmus Student Card, cioè un documento che definisce quali sono i diritti e doveri dello studente. Il periodo di studi all’estero verrà riconosciuto attraverso il sistema europeo di accumulazione e trasferimento crediti ECTS.

Analogamente, gli studenti iscritti ad un ciclo di studi superiori (bachelor, master o PhD) possono svolgere un periodo di tirocinio all’estero che va di 2 ai 12 mesi.

Gli studenti, tirocinanti e apprendisti nell’ambito della formazione professionale possono svolgere un periodo di tirocinio o apprendistato all’estero che va dalle 2 settimane ai 12 mesi.

Il tirocinio può essere svolto in azienda, presso un ente pubblico o no profit. È prevista una fase di preparazione iniziale, linguistica e culturale.

Azione chiave 2

L’azione chiave 2 (KA2) viene così definita: Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone pratiche.

Prevede il sostegno di partenariati innovativi tra istituti di istruzione e mondo del lavoro. Per offrire spazi virtuali di collaborazione, opportunità di apprendimento non formale e scambio di buone pratiche, sono previste:

Verranno favorite le “Alleanze per la conoscenza”, azioni volte a promuovere  l’innovazione, l’imprenditorialità, la creatività, l’occupazione, lo scambio di conoscenze e/o di insegnamento multidisciplinare tra istituzioni di istruzione superiore e mondo del lavoro.

Le “Alleanze per le abilità settoriali”, invece, sono azioni promosse a sostegno dell’elaborazione di curriculum congiunti di formazione professionale, programmi e metodologie di insegnamento e di formazione,  allo scopo di colmare eventuali  lacune di competenze necessarie per svolgere un impiego in un  uno o più ambiti professionali.

Azione chiave 3

L’azione chiave 3 (KA3) viene così definita: Sostegno alla riforma delle politiche.

Questa key activity prevede il sostegno all’agenda UE in tema di istruzione, formazione e gioventù mediante:

  • Metodo del coordinamento aperto;
  • Supporto agli strumenti europei per agevolare la trasparenza e il riconoscimento delle competenze e delle qualifiche, nonché il trasferimento dei crediti;
  • Stimolo allo sviluppo di politiche innovative;
  • Cooperazione con le organizzazioni internazionali.

Azione specifica 1: Jean Monnet

L’azione specifica 1, denominata Jean Monnet supporta l’insegnamento e la ricerca sull’integrazione europea attraverso azioni di sostegno a:

  • le Cattedre e i Centri di eccellenza destinati ad approfondire gli studi sull’integrazione europea;
  • i network che permettono di implementare la cooperazione tra le diverse università;
  • i progetti che intendono migliorare la conoscenza dell’UE e delle sue politiche;
  • le attività volte a aumentare la coscienza europea e il concetto di cittadinanza europea attiva

Azione specifica 2: Sport

Le azioni nel campo dello sport sosterranno:

  • Partenariati, creati allo scopo di scopo di prevenire le partite truccate, il doping e a contenere azioni di contrasto alle forme di razzismo;
  • La realizzazione di eventi sportivi europei no profit
  • Attività e seminari che diffondano le buone pratiche tra i Paesi partecipanti al programma e le organizzazioni sportive.