Estero_lavoro_cercare

Se si possiede una discreta conoscenza della lingua del Paese scelto e un minimo di esperienza lavorativa, la ricerca del lavoro può iniziare anche dall’Italia, rispondendo agli annunci presenti in rete e inviando il proprio CV.

Sarà utile avvalersi per la ricerca anche delle strutture esistenti nel Paese presso il quale si intende lavorare quali gli uffici equivalenti ai nostri centri per l’impiego, le agenzie interinali, la Camera di Commercio locale, ecc.

Ovviamente, è consigliabile anche una ricerca mirata in Internet per trovare le strutture alle quali inviare il proprio curriculum vitae.

Per candidarsi, nella maggior parte dei casi occorre inviare il proprio CV con lettera di accompagnamento. In alcuni casi, per rispondere a un’offerta di lavoro via web è spesso richiesta la compilazione di un application form. È importante ricordare che non sempre il formato europeo è il più adatto, ed è quindi  necessario informarsi sulle modalità di compilazioni in relazione al Paese presso il quale ci si vuole candidare.

Anche se si sta cercando un lavoro a carattere temporaneo, la conoscenza linguista e la verifica delle proprie competenze sono alla base di una ricerca mirata. In questo caso, però, il periodo migliore per cercare un lavoro stagionale sono i primi mesi della stagione precedente, periodo nel quale si concentra la ricerca di personale da parte di strutture turistiche.

Per maggiori informazioni su come cercare lavoro all’estero è possibile prenotare una consulenza allo sportello Eurodesk di Progetto Giovani.

Risorse on-line

I due riferimenti principali da tenere in considerazione sono:

  • EURES – Servizi europei per l’impiego
    Le offerte riguardano un’ampia gamma di impieghi, sia a tempo indeterminato che a termine o stagionale.All’interno di questo portale sarà possibile consultare un motore di ricerca che consentirà di filtrare il tipo di lavoro che si intende svolgere. Sono presenti informazioni riguardanti le singole realtà locali dei Paesi della comunità Europea e innumerevoli suggerimenti per aumentare le probabilità di successo della propria ricerca.
  • Portale dei Giovani
    Raccoglie informazioni e opportunità per lavorare in diversi Paesi europei ed extra europei.

Your First Eures Job

Your First Eures Job” è un programma che aiuta i giovani a trovare un lavoro o un’opportunità di formazione in uno degli stati membri dell’Unione Europea, in Islanda o in Norvegia. I settori di interesse sono numerosi e dipendono dalle necessità dei datori di lavoro europei.

La durata minima è 3 mesi per i tirocini, 6 mesi per le esperienze di lavoro e di apprendistato. I candidati ricevono un contributo finanziario per le spese di viaggio e alloggio sostenute per partecipare al colloquio di lavoro, i costi del trasloco all’estero, il corso di lingua e il riconoscimento della qualifiche.

Requisiti

  • avere un’ età compresa tra i 18 e 35 anni;
  • essere cittadini o residenti in uno dei 28 Paesi dell’Unione Europea, Norvegia o Islanda;
  • essere in cerca di un collocamento in uno dei 28 Paesi dell’UnioneEuropea, Norvegia o Islanda, escluso il Paese di residenza;
  • possedere una qualifica o esperienza di lavoro di qualsiasi tipo.

Come partecipare

È necessario registrarsi sulla piattaforma online e inserire il proprio currriculum vitae, indicando il profilo professionale per il quale si sta cercando lavoro. Quando si presenta un’occupazione adatta al profilo il candidato viene contattato.

Corpo Europeo di Solidarietà

Il Corpo Europeo di Solidaretà (Ces) è un’iniziativa dell’Unione Europea che permette ai giovani di svolgere un’attività di volontariato o di lavorare nell’ambito di progetti destinati ad aiutare comunità o popolazioni. I settori di intervento sono diversi: educazione, salute, integrazione sociale, protezione ambientale, distribuzione di aiuti alimentari, emergenze e gestione calamità naturali.

Il Corpo Europeo di Solidarietà si compone di due sezioni complementari: le attività di volontariato e quelle occupazionali.

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Erasmus per giovani imprenditori

Erasmus per giovani imprenditori” è un programma di scambio transfrontaliero che offre ai nuovi imprenditori – o aspiranti tali – l’opportunità di imparare i segreti del mestiere da professionisti già affermati che gestiscono piccole o medie imprese in un altro paese partecipante al programma.

Lo scambio di esperienze avviene nell’ambito di un periodo di lavoro presso la sede dell’imprenditore esperto, il quale aiuta il nuovo imprenditore ad acquisire le competenze necessarie a gestire una piccola impresa. L’imprenditore ospitante ha l’occasione di considerare la propria attività sotto nuovi punti di vista, collaborare con partner stranieri e informarsi circa nuovi mercati.

Chi può partecipare

  • nuovi imprenditori: giovani seriamente intenzionati a costituire una propria impresa o che abbiano avviato una propria attività negli ultimi tre anni;
  • imprenditori già affermati: titolari o responsabili della gestione di una piccola o media impresa (PMI) in un altro paese partecipante.

La (futura) impresa o attività può operare in qualsiasi settore e non ci sono limiti di età. La partecipazione attiva al programma Erasmus per giovani imprenditori offre agli aspiranti imprenditori:

  • fino a sei mesi di soggiorno presso un imprenditore già affermato in un altro Paese partecipante al programma. In questo periodo il giovane professionista acquisisce in modo pratico e diretto importanti conoscenze su molteplici aspetti della costituzione di un’impresa, quali: marketing e vendite, contabilità finanziaria, rapporti con il cliente, finanza aziendale, ecc. È un’ottima occasione per migliorare il proprio progetto d’impresa;
  • sostegno finanziario che contribuisce a coprire i costi di viaggio e di soggiorno. La sovvenzione viene pagata dal centro di contatto locale, scelto dal beneficiario stesso (che ne specifica l’identità nella propria candidatura online). Il nuovo imprenditore e il suo centro di contatto locale firmano un accordo che definisce l’importo del finanziamento assegnato per il soggiorno all’estero e le modalità pratiche di pagamento (ad es. versamento parziale all’inizio dello scambio, pagamento mensile, ecc.). L’aiuto finanziario è calcolato su base mensile e riflette il costo della vita del Paese di destinazione.