“Fake off” – Alla scoperta di Padova

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Si è da poco concluso lo scambio giovanile “FAKE OFF! – Fostering Adolescents’ Knowledge and Empowerment in Outsmarting Fake Facts“, dove i 25 partecipanti, provenienti da 5 Paesi europei (Austria, Spagna, Portogallo, Germania e Italia), tutti tra i 13 e i 19 anni, hanno acquisito strumenti per riconoscere i diversi tipi di informazioni che si trovano sul web, sviluppando strategie per identificare ed evitare la disinformazione intenzionale.

Lo scambio

Nel corso dello Youth exchange i ragazzi, oltre a confrontarsi sul tema delle Fake News, hanno avuto modo di conoscere meglio i Social Networks e approfondire l’uso di strumenti utili per destreggiarsi nel mare di informazioni (spesso false), che tutti i giorni appaiono sui nostri schermi.

A sommarsi alle attività è stato il compito di testare la nuova App pensata per i giovani, che attraverso attività basate sul gioco, fornisce contenuti e una piattaforma di segnalazione sulle notizie false.

Questo strumento è stato sviluppato da un team internazionale di esperti, per promuovere l’alfabetizzazione mediatica a scuola e nei centri di informazione per i giovani o altri contesti legati al mondo giovanile.

Attraverso questo strumento i ragazzi si sono cimentati in una caccia al tesoro per le vie della città, con lo scopo di scoprire e verificare alcune notizie a partire dalla domanda su come nel medioevo i mercanti padovani si tutelavano dai tentativi di imbrogli. Attraverso un percorso che ha portato i giovani nei luoghi chiave della città, i ragazzi sono giunti fino al “Cantone delle busie” dove i mercanti disonesti potevano essere smascherati grazie alle misure standard scolpite sulla parete del Palazzo della Ragione.

In seguito il consigliere comunale di Padova, Enrico Fiorentin, ha potuto rispondere e spiegare ai giovani le risposte corrette e alcuni cenni sul funzionamento della città e della sua amministrazione.

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