#giovanipromesse16 – Lunedì

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Lunedì 23 maggio, la rassegna “Da giovani promesse…” prende il via con un doppio appuntamento: due giovani autori presentano i propri romanzi d’esordio nelle splendide sale del Caffè Pedrocchi. 

Dalle 19:00, Olga Grjasnowa presenta “Tutti i russi amano le betulle” e con lei dialoga Francesca Koban; la traduzione dal tedesco è a cura di Francesca Barbieri. A seguire, Giuliano Pesce, racconta il suo “Io e Henry“, conversando con Irene Barichello.

Seguirà un brindisi di apertura negli spazi del Pedrocchi.

Caffè Pedrocchi – dalle 19:00

Olga Grjasnowa

Tutti i russi amano le betulle” (Keller editore)

con Francesca Koban

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1.tutti-i-russi-amano-le-betulleMaša è giovane e testarda, conosce cinque lingue e sa cavarsela in ogni situazione. Ha quasi completato gli studi per diventare interprete e sperare così in una carriera alle Nazioni Unite quando, improvvisamente, qualcosa di imprevedibile e di tragico interviene a scombinare i piani e la lascia sola davanti alla sua sofferenza e al suo destino. Olga Grjasnowa sa muoversi con acume e ironia tra i temi essenziali del nostro tempo e dà voce a una generazione che ha imparato a vivere ovunque ed è in grado di cambiare lingua e abitudini, ma che allo stesso tempo è impreparata ad affrontare il dolore; questa grande umanità rende le vicende dei protagonisti agrodolci, commoventi e familiari.

 

1.1Grjasnowa

Olga Grjasnowa è nata nel 1984 a Baku, in Azerbaigian. Nel 1996 si è trasferita in Germania dopo lunghi soggiorni in Polonia, Russia e Israele. Per il suo primo romanzo Tutti i russi amano le betulle ha ottenuto nel 2012 il premio Anna Seghers e il premio Klaus-Michael Kühne.

 

 

Francesca Koban si è laureata in Lettere e ha conseguito il titolo di Dottoressa di ricerca con una tesi dedicata alla lingua di Cavour. Attualmente è assegnista presso l’Università degli Studi di Padova.

Francesca Barbieri (24) è nata a Sassuolo in provincia di Modena e si è laureata in Civiltà e Lingue straniere moderne presso l’Università di Parma nel 2014. Attualmente sta terminando i suoi studi in interpretariato di conferenza nelle lingue inglese e tedesco presso la sede di Padova dell’Università UNINT di Roma.

Giuliano Pesce

Io e Henry” (Marcos y Marcos)

con Irene Barichello

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agguato all'incrocioLa moglie l’ha lasciato per un filosofo francese, al giornale gli affidano incarichi sempre più meschini; Tagliaferro ha bisogno di una spalla amica. La trova, inaspettatamente, al Centro di salute mentale Villachiara, dove incontra Henry, un matto che subito lo incanta con le sue storie e gli rivela di non essere un paziente come un altro, bensì un agente segreto vittima di un complotto. Un’avventura di ordinaria follia, un romanzo paradossale e smagliante, a metà strada tra una spy story hollywoodiana e un racconto di formazione.

 

 

 

2.1.GiulianoPesce2_fotodi_EricaFaifer

Giuliano Pesce è nato a Monza nel 1990. Dopo la laurea in Lettere Moderne e il master in Editoria, nel 2010 pubblica il suo primo libro, La parziale indifferenza (Edizioni Il Foglio Letterario). Io e Henry è il suo secondo romanzo.

 

 

 

Irene Barichello vive a Limena ed è insegnante di Lettere a Padova. Laureata in lettere, ha conseguito il dottorato in italianistica col prof. Ramat. È redattrice della rivista online dell’ANPI Patria Indipendente.

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Per informazioni

Ufficio Progetto Giovani
via Altinate, 71 – 35121 Padova
Mail: progettogiovani@comune.padova.it

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