#giovanipromesse16 – Venerdì

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Venerdì 27 maggio è la giornata dedicata al Premio Campiello. Al mattino verrà proclamato il vincitore del premio Campiello Opera Prima e sarà comunicata la cinquina dei finalisti al Premio Campiello. Per l’occasione, il festival “Da giovani promesse…” ospita due vincitori del Premio Campiello Opera Prima, ora giunti alla seconda prova editoriale.

Alle 19:00, Stefano Valenti presenta “Rosso nella notte bianca” con Alessandro Cinquegrani e Alberto Rollo. A seguire, Matteo Cellini, in dialogo con Enza Del Tedesco, ci racconta “La primavera di Gordon Copperny Jr.

Entrambi gli appuntamenti si terranno nel cortile del MUSME: Museo della Storia della Medicina in Padova.

MUSME – Museo della Storia della Medicina in Padova – dalle 19:00

Stefano Valenti

Rosso nella notte bianca” (Feltrinelli)

con Alessandro Cinquegrani e Alberto Rollo

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Valenti_Rosso nella notte bianca_NAR.inddValtellina. Novembre 1994. Il settantenne Ulisse Bonfanti, dopo avere lavorato tutta la vita in una fabbrica tessile della Valsusa, è tornato e si è rifugiato nella vecchia baita di famiglia. I ricordi della povertà contadina, della guerra, della fabbrica, delle tragedie familiari, si alternano in una tormentata desolazione. Una desolazione che nasce dal trovarsi nel paese dove, nel 1946, è morta la sorella Nerina. È la stessa Nerina a narrare quanto accaduto. Uno di fronte all’altra, la neve sullo sfondo, Ulisse e la giovane sorella si raccontano le verità di sangue che rendono entrambi due fantasmi sospesi sul vuoto della Storia.

 

 

14.2.Stefano ValentiStefano Valenti (1964), valtellinese, vive a Milano. Il suo romanzo d’esordio, La fabbrica del panico (Feltrinelli 2013), ha vinto il Premio Campiello Opera Prima 2014, il Premio Volponi Opera Prima 2014 e il Premio Nazionale di Narrativa Bergamo 2015. Rosso nella notte bianca (2016) è il suo secondo romanzo.

 

 

14_c_AlessadroCinquegraniAlessandro Cinquegrani (Treviso, 1974) è ricercatore di Letteratura comparata all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Ha pubblicato i volumi di critica letteraria La partita a scacchi con Dio (il Poligrafo 2002, Premio Gesualdo Bufalino), Solitudine di Umberto Saba (Marsilio 2007, Premio Promozione Ricerca del Cnr), Letteratura e cinema (La Scuola 2009, Menzione Speciale al Premio Internazionale Efebo d’Oro). Cacciatori di frodo, finalista alla XXIII edizione del Premio Calvino, è il suo primo romanzo.

 

14_b_RolloAlberto Rollo dal 2005 è direttore letterario di Giangiacomo Feltrinelli Editore. È stato, nella stessa casa editrice, editor della narrativa italiana e responsabile della collana tascabile. Ha collaborato con le maggiori case editrici italiane e si è anche occupato dell’area “Grandi opere” per il gruppo De Agostini. Negli anni ottanta e novanta ha collaborato con quotidiani nazionali come recensore (soprattutto nell’area anglo-americana). Ha tradotto autori inglesi e americani contemporanei come Will Self, Jonathan Coe, Steven Millhauser e classici come Washington Irving e William Faulkner. Si è occupato di teatro e cinema.

Matteo Cellini

La primavera di Gordon Copperny Jr.” (Bompiani)

con Enza Del Tedesco

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14.la-primavera-di-gordon-coppernyGordon Copperny jr a undici anni è l’erede di una dinastia di costruttori di attaccapanni: uomini a loro modo geniali e grandi affaristi, ma così avidi e gretti da provare interesse solo per il loro lavoro.Lui è diverso, e proprio per questo si è fatalmente allontanato dal padre. Così, quando nel corso di una rapina viene preso come ostaggio, legge nell’accaduto un’occasione imperdibile per andar via di casa, complice il signor McCboom, che passava di lì per caso e ha deciso di proteggerlo. È per tutti e due l’avventura di una vita, finché non bisogna invertire la rotta e tornare a patteggiare con la realtà. Al suo secondo romanzo, Matteo Cellini ci porta sulla strada, sotto cieli grandi, attraverso città fatte di mille luci, per raccontare un ragazzino che sa perdonare e un vecchio che non sa perdonarsi uniti per qualche giorno da una stravaganza del destino.

15-2-Matteo-CelliniMatteo Cellini è nato a Urbino nel 1978, vive a Urbania e insegna lettere nella scuola media. Il suo primo romanzo, Cate, io (Fazi), ha vinto il Premio Campiello Opera Prima nel 2013.

 

 

 

Enza Del Tedesco (Pordenone 1970) insegna Letteratura italiana contemporanea all’Università di Trieste. Si è laureata e ha conseguito un dottorato di ricerca all’Università di Padova. È autrice di saggi sulla narrativa di alcuni autori del Novecento, tra i quali Berto, Parise, Pratolini, Pasolini, Piovene, e del volume Il romanzo della nazione. Da Pirandello a Nievo: cinquant’anni di disincanto (Marsilio 2012). È curatrice dell’Archivio degli scrittori veneti del Novecento, membro della redazione di Studi Novecenteschi. Dal 2010 è membro della giuria del Premio letterario Giuseppe Berto.

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Per informazioni

Ufficio Progetto Giovani
via Altinate, 71 – 35121 Padova
Mail: progettogiovani@comune.padova.it

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