La pratica artistica di Alessio Mazzaro: l’esempio di Edinost

Pin It

Venerdì 6 dicembre alle 18:30, la Libreria Zabarella, in collaborazione con l’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova, ospita l’artista Alessio Mazzaro per la presentazione del secondo numero di “Edinost“, opera d’arte in forma di rivista.

In dialogo con Caterina Benvegnù, curatrice di Progetto Giovani, l’artista parlerà di opere come spazi di incontro e dialogo, dove luoghi e materiali simbolici diventano elementi chiave per attivare relazioni e memoria.

La presentazione si svolgerà presso la Libreria Zabarella di via Zabarella, 80. La partecipazione è libera e gratuita.

Il progetto

Edinost” è un’indagine personale dell’artista basata sulla sua esperienza e sul dialogo con le persone che incontra, dove la parola scritta diviene il risultato finale di un processo di dialogo, relazioni e composizione, quasi di montaggio tra elementi diversi che creano una rete dove è chiesto al pubblico di posizionarsi.

Lo spazio fisico nel lavoro di Mazzaro può assumere diverse forme, come un giornale, un club, un’installazione sonora nello spazio pubblico, o dei muri di sale.

L’artista

Alessio Mazzaro (Dolo, 1985)

Interessato alle discrepanze tra quello che viene insegnato e quello che percepiamo, tra la soggettività e la storia ufficiale, è attratto da voci che parlano di una realtà più complessa e umana. La sua ricerca lo porta a focalizzarsi su “comunità” peculiari – a cui non appartiene – usando la sua pratica come tentativo per risolvere un problema.

Il tentativo è visto come un atto performativo ma anche come un processo di apprendimento, aperto ad errori, feedback del pubblico, al migliorarsi. I suoi lavori non sono politici ma attivano politicamente lo spettatore, gli chiedono di prendere posizione rispetto ad un soggetto, di riconsiderare un evento o di cominciare un dialogo con la memoria e gli altri.

Attraverso pratiche relazionali e documentarie, utilizzando field recording, interviste e performance collettive, ha lavorato sul confine tra performer, spettatore e testimone, chiedendosi cosa significa testimoniare e essere un performer.

Segui il progetto su Facebook

Per informazioni
Ufficio Progetto Giovani – area Creatività
via Altinate, 71 – 35121 Padova
Tel.: 049 8204795
Mail: pg.creativita@comune.padova.it

Pin It