Le figure generalmente richieste durante il periodo estivo sono varie: le strutture turistico-alberghiere (alberghi, campeggi, ostelli, stabilimenti balneari, residence, ecc.) e della ristorazione (ristoranti, bar, gelaterie, pizzerie, ecc.) assumono lavoratori stagionali.

Inoltre, sono molte le opportunità di lavoro delle agenzie di animazione e tour operator che selezionano animatori o personale da impiegare nei villaggi turistici e in centri di vacanza, sia per la stagione estiva che per quella invernale.

È fondamentale mantenersi aggiornati rispetto alle competenze necessarie per svolgere una determinata mansione. Ad esempio, la conoscenza delle lingue – soprattutto della lingua inglese – costituisce un requisito indispensabile per tutti coloro che sono in contatto con la clientela straniera.

Altre caratteristiche ricercate in un lavoratore stagionale sono le ottime capacità comunicative, delle esperienze pregresse nel campo cercato, flessibilità e disponibilità a lavorare nei weekend.

Animazione e turismo

Animatore turistico

Si occupa dell’organizzazione e realizzazione di attività ricreative, sportive, ludiche e artistiche per intrattenere gli ospiti presenti in strutture vacanziere: villaggi turistici, alberghi, navi da crociera, campeggi e stabilimenti balneari. Può specializzarsi in una determinata funzione oppure ricoprire più ruoli, ma deve essere in grado di svolgere attività diverse quando richiesto. Si tratta di una professione coinvolgente e impegnativa, con un orario di servizio molto esteso: l’animatore deve essere a disposizione degli ospiti per la maggior parte del tempo della giornata.

Requisiti preferibili:

  • diploma di maturità o equivalente;
  • conoscenza delle lingue;
  • capacità di intrattenimento;
  • capacità organizzative;
  • disponibilità a spostarsi e a lavorare per almeno quattro mesi consecutivi.

Spesso i tour operator e le agenzie di animazione organizzano corsi e stage di preparazione per i candidati che abbiano superato la prima selezione in vista della stagione lavorativa. In alcuni casi è prevista la partecipazione alle spese da parte dei selezionati.

Altre informazioni

Per trovare lavoro come animatore è necessario proporre la propria candidatura (con curriculum e foto) ai tour operator o alle varie agenzie di animazione. In genere le selezioni avvengono a partire dal mese di marzo per la stagione estiva e di ottobre per quella invernale. Con l’esperienza, l’animatore dei villaggi turistici può aspirare a diventare caposervizio animazione e poi coordinatore delle attività di animazione.

Baby sitter, animatore mini-junior club, centri estivi

Sono gli impieghi stagionali scelti da chi ha esperienza e ama lavorare con un target d’utenza 0-17 anni. La normale richiesta di baby-sitting per famiglie di privati tende ad aumentare nel periodo in cui scuole e asili rimangono chiusi e i genitori hanno bisogno di collaboratori nella gestione della quotidianità dei figli. Inoltre, spesso le famiglie richiedono il supporto di un/a baby-sitter anche durante le ferie; solitamente in questo caso, oltre al normale stipendio, sono assicurate le spese di vitto e alloggio e del viaggio fino alla località turistica prescelta in cambio della cura dei bambini.

In alternativa è possibile cercare lavoro nei centri estivi organizzati da ogni Comune per gruppi di bambini iscritti alla scuola primaria o, meno spesso, alla secondaria di primo grado.

Un’altra possibilità è costituita dai centri vacanza, strutture ricettive adatte ad ospitare bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni. Di solito sono situati in località di interesse naturalistico e, proprio per questa ragione, offrono l’opportunità di una vacanza a stretto contatto con la natura e favoriscono la pratica di giochi e sport all’aperto. In ogni soggiorno, in base all’età dei ragazzi e alle caratteristiche del luogo, gli animatori organizzano attività sportive, artistiche o ludiche, che offrono spazio alla creatività e all’espressione dei ragazzi e favoriscono la socializzazione.

Infine, all’interno delle strutture turistiche meglio organizzate (alberghi, villaggi, navi da crociera) sono previste figure dell’animatore mini/junior club, esperti nella gestione dei bambini più piccoli.

Requisiti preferibili:

  • esperienza nel campo (intesa anche come gruppi scout, campi estivi, etc);
  • formazione nell’ambito socio-educativo;
  • capacità comunicative e sociali;
  • capacità organizzative, manuali e creative.

Altre informazioni

Ogni attività citata, tranne quelle per privati, viene gestita da un ente che si occupa di tutti gli aspetti del soggiorno, compreso il reperimento del personale. Le domande vanno indirizzate direttamente agli organizzatori (cooperative sociali, agenzie per il turismo, enti polisportivi). Le liste possono essere facilmente reperite nei siti dei Comuni di riferimento o degli Informagiovani.

Group leader - Accompagnatore gruppi di ragazzi all'estero

I group leader dovranno accompagnare i ragazzi durante tutta la vacanza studio, dal momento della partenza a quello del ritorno. Si occupano della gestione dei gruppi di studenti minorenni, dei rapporti con lo staff locale e dell’organizzazione di escursioni e di attività pomeridiane e serali. Solitamente le organizzazioni coprono le spese di viaggio, vitto e alloggio.

Requisiti preferibili:

  • ottima conoscenza linguistica;
  • capacità organizzativa e problem solving;
  • capacità di relazione interpersonale;
  • capacità di lavorare in squadra;
  • esperienza pregressa.

Assistente bagnanti

Il bagnino o “assistente bagnanti” – come da definizione ufficiale della Federazione Italiana Nuoto (FIN) – è una persona di età compresa tra i 16 e i 65 anni che vigila sulla sicurezza di chi frequenta stabilimenti balneari e piscine. Suo obiettivo prioritario è prevenire gli incidenti educando a un comportamento responsabile; qualora dovessero verificarsi situazioni di pericolo, è in possesso delle competenze pratiche e teoriche per intervenire e scongiurare il peggio.

Requisiti preferibili:

  • possedere il brevetto di AB;
  • preparazione sportiva;
  • capacità di relazione interpersonale.

Per diventare assistenti bagnanti è necessario sostenere un corso tenuto dalla FIN, l’ammissione al quale è subordinata al superamento di prove specifiche di tuffi, nuoto e apnea. Se in possesso di questi requisiti, si può prendere parte a un ciclo di lezioni teoriche e pratiche finalizzate a fornire gli strumenti per prevenire gli incidenti, usare le attrezzature specifiche del ruolo, effettuare il salvataggio e portare il primo soccorso.

Al termine del corso si deve sostenere un esame che abilita a svolgere il ruolo di bagnino in piscina (brevetto P), in piscina e specchi d’acqua interna (brevetto IP) e in mare (brevetto MIP). Per conseguire gli ultimi due è anche necessario superare una prova di “voga”, nel secondo caso di fronte a una commissione di cui faccia parte un ufficiale della Capitaneria di Porto. Il brevetto ha durata biennale, al termine della quale va rinnovato con un corso di aggiornamento e una visita medica di verifica delle condizioni fisiche. Per sapere dove si tengono i corsi nelle diverse città e fare richiesta di partecipazione, è sufficiente consultare il sito della Federazione Italiana Nuoto e fare riferimento all’apposita sezione.

Altre informazioni

Una volta conseguito il brevetto, a seconda della specializzazione ottenuta, si può fare domanda di lavoro presso piscine e stabilimenti lacustri e balneari. La domanda deve essere effettuata al massimo entro il mese di aprile; la stagione va da maggio a settembre e le diverse cooperative devono avere il tempo di effettuare le selezioni e presentare alle rispettive Capitanerie l’elenco dei propri soci lavoratori prima dell’apertura degli stabilimenti.

Settore alberghiero, ristorativo e commerciale

Cuoco, aiuto cuoco e pizzaiolo

Sono le figure più richieste nell’ambito della ristorazione. Il cuoco è il responsabile della cucina in ogni suo aspetto. Si occupa dell’elaborazione e della preparazione dei pasti all’interno di imprese ristorative di qualsiasi tipologia e a qualsiasi livello di servizio. Ha numerose competenze che vanno dall’organizzazione delle fasi di preparazione dei cibi, agli acquisti, fino al coordinamento del personale che lavora nelle cucine. Progetta e definisce i menù, tenendo conto della tipologia della clientela, dello stile dell’azienda, dei criteri di costo stabiliti e della fornitura del magazzino. In base alla tipologia dell’esercizio ristorativo in cui opera e dei servizi offerti, può svolgere sia mansioni a carattere tecnico-esecutivo sia quelle a carattere organizzativo.

Il pizzaiolo ha responsabilità simili al cuoco, benché limitate alla preparazione delle pizze. Intorno a queste due figure ruotano una serie di collaboratori in formazione o con responsabilità minori: lavapiatti, aiuto cuochi/pizzaioli, apprendisti, camerieri.

Requisiti preferibili:

  • formazione scolastica o qualifica nel settore dei servizi alberghieri;
  • possedere l’attestato HACCP;
  • esperienza pregressa.

Altre informazioni

Si possono seguire i corsi di formazione e aggiornamento organizzati, su tutto il territorio nazionale, dalla FIPE – Federazione Italiana Pubblici Esercizi. La FIPE aderisce a livello nazionale a Confcommercio e ne rappresenta, insieme a Federalberghi, Fiavet, Faita e Rescasa, il Settore Turismo.

Barista, barman e cameriere

Il barista è specializzato nella preparazione e nella somministrazione di cibi e bevande all’interno dell’esercizio commerciale in cui lavora. Svolge la propria attività presso bar, ristoranti, alberghi, centri turistici, imprese di ristorazione collettiva o imprese di catering. Le sue mansioni dipendono dalla tipologia e dalle dimensioni del locale e dal personale impiegato. Si può occupare del lavoro dietro il banco del bar, della cassa, del servizio ai tavoli, degli acquisti, della gestione del magazzino, dell’organizzazione del lavoro nelle varie fasi della giornata, della pulizia del locale e di tutte quelle attività fondamentali per la conduzione di un bar.

Il barman è il professionista specializzato nella miscelazione delle bevande e nella preparazione di cocktail, aperitivi e long drink e deve avere un’approfondita conoscenza delle merci e dei prodotti che si troverà a utilizzare.

Il cameriere è colui che, a stretto contatto con le altre due figure, gestisce la sala, prende gli ordini e serve al tavolo.

Per tutti i profili è importante avere un ottimo approccio con il cliente ed elevate capacità di relazione interpersonale.

Requisiti preferibili:

  • possedere l’attestato HACCP;
  • esperienza pregressa;
  • capacità di relazione interpersonale;
  • conoscenza delle lingue.

Altre informazioni

Oltre ai percorsi della scuola dell’obbligo, sono numerosi gli enti di formazione, privati e non, che propongono corsi della durata variabile e consentono una conoscenza pratica e teorica dei mestieri in oggetto, approfondendoli in tutti i loro aspetti. Per maggiori informazioni sui corsi organizzati nella propria regione ci si può rivolgere agli Informagiovani locali. Una risorsa utile per gli annunci di lavoro in questo campo è Café Teatro di Project 79.

Cameriere ai piani, addetto alle pulizie, facchino

Sono le mansioni tipiche dell’inserviente impiegato di una struttura alberghiera, o di un villaggio turistico. Richiedono sempre il contatto con i clienti, quindi è necessario avere molta cortesia, disponibilità e soddisfare le loro richieste.

I camerieri ai piani sono il punto di riferimento della pulizia, dell’immagine e della piena efficienza dell’hotel; si occupano anche della comunicazione tra reparti e della cura del cliente. Alcune delle mansioni coincidono con quelle dei facchini, che sono anche responsabili della distribuzione dei bagagli sul carrello e del loro trasporto, della gestione di eventuali reclami e della gestione delle schede dei clienti.

Requisiti preferibili:

  • diploma presso un istituto alberghiero o un corso professionalizzante;
  • esperienza pregressa;
  • conoscenza delle lingue;
  • flessibilità.

Addetto alla segreteria e alla reception

Coordina l’attività ricettiva di alberghi, residence, campeggi e villaggi turistici. Si occupa dell’accoglienza degli ospiti, registrazione degli ingressi, assistenza durante il soggiorno e informazioni pratiche circa i servizi offerti dalla struttura, le mete turistiche, i mezzi di trasporto. Si occupa dei depositi, del cambio di valuta e delle operazioni di pagamento. Verifica la disponibilità quotidiana delle stanze, gestisce le prenotazioni e risponde alle richieste di informazioni. Nelle strutture ricettive di piccole dimensioni il receptionist può anche occuparsi della promozione della struttura stessa.

Requisiti preferibili:

  • capacità organizzativa;
  • capacità comunicativa;
  • problem solving;
  • conoscenza dei principali sistemi operativi informatici;
  • conoscenza delle lingue;

Altre informazioni

Non è richiesto un titolo di studio specifico. Tuttavia, può essere utile una formazione a indirizzo turistico-alberghiero a livello di scuola secondaria di secondo grado. Anche la formazione professionale regionale offre molte opportunità in questo campo. A livello universitario risultano di particolare interesse il corso di laurea triennale in Scienze del turismo (classe L-15) e il corso di laurea magistrale in Progettazione e gestione dei sistemi turistici (classe LM-49).

Commesso

L’addetto alle vendite in lavora in un negozio e svolge la mansione di indirizzare i clienti verso un tipo di acquisto, consigliando loro e esponendo le qualità del prodotto offerto. Nei negozi di dimensione ridotta, l’addetto alle vendite si occupa anche della cassa e del magazzino e in alcuni casi, si occupa anche dell’allestimento delle vetrine.

Requisiti preferibili:

  • capacità organizzative;
  • predisposizione alla comunicazione orale;
  • conoscenza delle lingue;
  • flessibilità.

Altre informazioni

In genere non è richiesto un titolo di studio specifico.

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