Miriam Secco | Quotidiana16

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Miriam Secco nasce a Varese nel 1981. Vive e lavora a Venezia. Nel 2008 si laurea in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, dopo un periodo di studi all’Académie Royale Des Beaux Arts a Bruxelles. Il suo lavoro è presente in esposizioni internazionali a Milano, Bruxelles, Ljubljana, e Grenoble; e in istituzioni tra cui il Museo Nacional des Bellas Artes a La Avana, la 54. Esposizione Internazionale d’Arte, la Biennale di Venezia nel Padiglione Accademie, a La Fabbrica del Vapore, Milano.

Pensiero Selvaggio

Installazione, seta, viscosa e nylon, quattro ventilatori e video, 7’, 2015

ll progetto nasce dalla suggestione avuta per alcuni disegni eseguiti da bambini di tre/quattro anni, che esprimono tutta la dirompenza di un pensiero allo stato selvaggio, precedente a un pensare educato o logico-razionale. L’attività del disegno in quella fase dell’esistenza, è un mezzo di esplorazione gestuale e dello spazio, nonché un primo tentativo di ordinamento del caos (per esempio attraverso la continua ridistribuzione dei colori sul foglio). Lo studio dei disegni e della loro esecuzione ha spinto l’artista ad immaginarli come forme nello spazio e in movimento; le immagini sul foglio di carta si sono trasformate così in sagome di tessuto che possono assumere la forma immaginata soltanto attraverso l’ausilio di un ventilatore. La brezza è un elemento necessario a sollecitare l’esistenza stessa delle forme, come l’urgenza che spinge i bambini a disegnare su un foglio bianco.

L’oggetto meccanico e il pensiero che si fa forma indefinita e indomita, sono connessi in un equilibrio volubile e temporaneo proprio di un’attitudine alla scoperta, presente nell’infanzia ed esercitata dall’artista che, attraverso l’uso di frammenti, traduce in immagini e momenti lo spazio che s’inserisce tra l’immaginario, il simbolico e il reale. Un video documenta l’osservazione delle attività dei bambini, durante uno dei laboratori realizzati tra il 2013 e il 2015. I sottotitoli sono stralci dal saggio Il Pensiero Selvaggio dell’antropologo francese Claude Levi-Strauss; i frammenti selezionati dal testo in base alla loro peculiarità evocativa e poetica, costituiscono una sorta di narrazione.

Miriam Secco

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