Il Servizio Civile Universale è un modo di difendere la patria, il cui “dovere” è sancito dall’articolo 52 della nostra Costituzione; una difesa che si riferisce alla condivisione di valori comuni che fondano l’ordinamento democratico.

È infatti l’opportunità offerta a ragazzi e ragazze di partecipare attivamente alla vita sociale e civile della comunità attraverso l’impegno concreto in progetti di particolare rilevanza sociale e rappresenta un’opportunità unica di crescita personale e di acquisizione di conoscenze e competenze utili per la futura vita lavorativa.

In particolare, la legge n. 64 del 6 marzo 2001 stabilisce che il servizio civile è volontario e aperto a tutti i giovani italiani che vogliano:

  • concorrere alla difesa della Patria con mezzi e attività non militari,
  • favorire la realizzazione dei principi costituzionali di solidarietà sociale;
  • promuovere la solidarietà e la cooperazione, a livello nazionale e internazionale;
  • partecipare alla salvaguardia e tutela del patrimonio della Nazione;
  • contribuire alla formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani mediante attività svolte anche in enti ed amministrazioni operanti all’estero.
Servizio Civile con il Comune di Padova. Di seguito si trovano le informazioni generali sul Servizio Civile Universale. Per conoscere i progetti di Servizio Civile Universale con il Comune di Padova e i servizi agli aspiranti volontari, si può visitare la pagina dedicata nella sezione “Progetti Interarea” di questo sito

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Consulenza individuale. Per una consulenza individuale sul Servizio Civile ci si può rivolgere allo sportello Servizio Civile dell’Area Informagiovani

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Attività e ambiti di intervento

Le attività possono riguardare molteplici ambiti, e si possono raggruppare in:

  • attività assistenziali (cura e riabilitazione, reinserimento sociale, assistenza e prevenzione, ecc.);
  • attività legate all’ambiente e alla protezione civile (difesa ecologica, tutela, incremento e fruizione del patrimonio forestale, ecc.);
  • attività culturali ed educative (salvaguardia del patrimonio artistico, educazione e promozione culturale, ecc.);
  • servizio civile all’estero.

A chi è rivolto

Possono presentare domanda i giovani senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto i 18 e non superato i 28 anni di età (28 anni e 364 giorni) e siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadini dell’Unione europea;
  • cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti;
  • non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

NON possono presentare domanda i giovani che:

  • già prestano o hanno prestato servizio civile in qualità di volontari, o ancora che abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista;
  • hanno rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo con l’ente che realizza il progetto, o che hanno avuto tali rapporti nell’anno precedente per una durata superiore a tre mesi;
  • appartengono ai corpi militari o alle forze di polizia.

N.B. Si può partecipare al Servizio civile Universale una sola volta.

Come funziona

Il bando di Servizio Civile Universale viene pubblicato una volta all’anno. Nel bando sono elencati tutti i progetti che sono stati approvati dall’Ufficio Nazionale e per i quali è possibile presentare la domanda di partecipazione.

Si può presentare una sola domanda per un solo progetto.

Il Servizio civile universale ha una durata flessibile tra gli 8 e i 12 mesi, a seconda del progetto. L’orario di attività è stabilito in relazione alla natura del progetto e prevede un impegno settimanale non inferiore alle 25 ore oppure un monte ore di 1.145 ore per i dodici mesi. Tale monte ore si riduce proporzionalmente nel caso in cui il servizio abbia una durata inferiore.

Lo svolgimento del servizio prevede:

  • un assegno mensile di servizio pari a 439,50 euro (v. nota). Per il servizio all’estero si aggiunge un’indennità estera giornaliera dai 13 ai 15 euro;
  • per il servizio all’estero: vitto, alloggio, viaggio di andata e ritorno e un rientro (a/r) durante il servizio;
  • permessi variabili proporzionalmente al periodo di servizio (20 giorni per 12 mesi) e 15 giorni di malattia rimborsati, oltre ad ulteriori 15 giorni senza rimborso;
  • una copertura assicurativa con apposita convenzione stipulata dall’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile;
  • lo svolgimento del servizio non determina l’instaurazione di un rapporto di lavoro e non comporta la sospensione e la cancellazione dalle liste di collocamento o dalle liste di mobilità;
  • un percorso formativo generale di almeno 30 ore al quale si deve accompagnare anche una fase di formazione specifica con contenuti attinenti e mirati al singolo progetto scelto di almeno 50 ore (le ore di formazione sono comprese all’interno del monte ore totale del servizio);
  • l’attestato di riconoscimento dell’esperienza rilasciato dall’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile;
  • il riconoscimento del periodo di servizio civile per l’inquadramento economico e il calcolo dell’anzianità lavorativa ai fini del trattamento previdenziale nel settore pubblico e privato.

I periodi di Servizio Civile Nazionale che verranno prestati dai volontari avviati in servizio a decorrere dal 1° gennaio 2009 sono riscattabili, in tutto o in parte, su domanda del volontario e su contribuzione individuale, da versare in un’unica soluzione o in 120 rate mensili senza l’applicazione degli interessi di rateizzazione.

Inoltre, a seconda degli specifici progetti, possono essere previsti ulteriori benefit, fra i quali il riconoscimento di crediti formativi universitari, il vitto e/o l’alloggio per la durata del servizio.

Sulla somma percepita di 439,50 € mensili non sono previste ritenute se i redditi complessivi del volontario (costituiti dagli assegni mensili di servizio percepiti nel corso dell’anno fiscale e da eventuali altri redditi) sono inferiori alla no tax area. Se i redditi complessivi superano la soglia della no tax area, gli assegni di servizio percepiti costituiranno reddito tassato secondo la normativa vigente.

Come diventare operatore volontario

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale pubblica ogni anno uno o più bandi per mettere a concorso i posti nei progetti di Scu proposti dagli Enti e finanziati.

  • il bando è pubblicato sul sito www.gioventuserviziocivilenazionale.gov.it dove è possibile
    scegliere uno dei progetti presentati dagli enti nell’area dedicata “scegli il tuo progetto”;
  • sul sito di ciascun Ente è pubblicata la versione integrale dei progetti;
  • scelto il progetto, si presenta la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone.
    Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione domanda sulla piattaforma DOL occorre essere riconosciuto dal sistema, che può avvenire in due modalità:

    • i cittadini italiani residenti in Italia o all’estero e i cittadini di Paesi extra Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede;
    • i cittadini appartenenti ad un Paese dell’Unione Europea diverso dall’Italia o a Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein, che ancora non possono disporre dello SPID, e i cittadini di Paesi extra Unione Europea in attesa di rilascio di permesso di soggiorno, possono accedere ai servizi della piattaforma DOL previa richiesta di apposite credenziali al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa.
  • l’Ente convocherà il candidato per un colloquio di selezione.

Superato il colloquio si diventa operatore volontario di servizio civile e si firma un contratto con il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.