FéMO 2026 – Cosa AI fatto?

Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2026

Dal 4 al 7 novembre 2026 torna per la nona edizione FéMO, il Festival dell’Espressione Multimediale, per quattro giornate all’insegna dell’aggregazione digitale, con nuove collaborazioni, nuovi eventi e nuove suggestioni.

Il titolo di quest’anno è “Cosa AI fatto?“: in un periodo saturo di contenuti prodotti con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, il Festival si interroga sul rapporto tra tecnologie digitali e competenze umane. Con il contributo di diversi ospiti, formatori ed esperti, vengono proposti momenti di dialogo e critica tecnica e costruttiva su questo strumento.

FèMo intende promuovere i talenti e le specificità espressive e culturali tipiche delle nuove generazioni digitali per sviluppare competenze e capacità comunicative offrendo spazio a nuovi possibili profili professionali. Viene proposto un programma di iniziative selezionate tra le candidature al bando, aperto a tutte e a tutti, animato da giovani maker, digital fabricator, performer, coder, videomaker della sempre più ricca rete di FéMO.

Workshop, seminari, performance, incontri ed esposizioni: la comunità digitale di Padova e dintorni torna a ripopolare gli spazi per farsi conoscere e condividere le proprie competenze e produzioni in ambito tecnologico e multimediale. FéMO permette di trovare e apprezzare le diverse dimensioni dell’animazione digitale e di conoscere le protagoniste e i protagonisti della scena digitale.


Il programma

Il programma è diviso in diverse sezioni:

  • LAB: una proposta di workshop tematici di approfondimento, esperienziali e formativi;
  • EXPO: uno spazio espositivo con opere, idee e performance;
  • EVENTS: un programma di appuntamenti collaterali, veri e propri eventi nell’evento;
  • EDUCATIONAL: una proposta didattica integrativa rivolta alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Padova per un’introduzione al mondo digitale.

La partecipazione è sempre gratuita, ma i posti sono limitati: è richiesta la prenotazione attraverso i moduli disponibili nel dettaglio di ciascun appuntamento.

Mercoledì 4 novembreGiovedì 5 novembreVenerdì 6 novembreSabato 7 novembre

16:00-19:00 | PGLab – Piazza Caduti della Resistenza, 3 | LAB

AI da ricamare – Dall’idea al punto

I partecipanti trasformano una propria idea in un’immagine e imparano a prepararla per il ricamo attraverso Inkscape, software open source.

A cura di Laura Maria Di Benigno

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9:30-11:00 e 11:30-13:00 | Spazio 35 – Centro Culturale Altinate San Gaetano – via Altinate, 71 | EDUCATIONAL

Nuovi artigiani digitali

Gli studenti e le studentesse delle scuole padovane incontrano e conoscono gli artigiani digitali che nel corso degli ultimi anni sono riusciti a coniugare le loro passioni con le nuove richieste del mercato.

Intervengono:

  • Grigory Vodyanov – sviluppatore software
  • Fabia Timaco – formatrice e digital storyteller
  • Paolo Allodoli – dronista

La partecipazione è riservata alle scuole che hanno prenotato l’intervento.


15:00-19:00 | Sala Acquario – Centro Culturale Altinate San Gaetano – via Altinate, 71 | EXPO

Progetto MEDEA – 2026

Seconda versione di un adattamento audiovisivo della tragedia di Euripide, il Progetto MEDEA è una videoinstallazione immersiva a 5 schermi che, nella cornice di 5 significativi luoghi della città di Padova, tenta un dialogo tra teatro, cinema, musica, danza e performance.

Concepita e realizzata da: Iago Riet
Configurata e allestita da: Stefano Bolognini

L’installazione è visitabile gratuitamente, senza prenotazione


21:00 | Cinema Rex – via Sant’Osvaldo, 2 | EVENTS

Cortocorrente – Storie brevi dal presente

La rassegna, arrivata alla sua sesta edizione, presenta i cortometraggi realizzati grazie al servizio Punto Video e durante i laboratori promossi da PGLab.

Prenota il tuo posto

15:00-18:00 | PGLab – Piazza Caduti della Resistenza, 3 | LAB

Realizzare un cortometraggio in AI – Una full immersion

Il workshop ripercorre passo dopo passo l’intero processo di realizzazione del cortometraggio “I Don’t Trust Artists”: dalla scrittura al montaggio, fornendo una panoramica sul flusso di lavoro e gli strumenti necessari. Il cortometraggio realizzato con l’AI ha vinto il Most Insane Story Award al Dasein AI Film Festival di San Francisco e il Premio del Pubblico al River Film Festival 2026.

A cura di Salvatore Frisina

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20:30 | Sala Fornace Carotta – Via Siracusa, 61 | EVENTS

L’AI non potrebbe mai…

Cosa succede quando tre creator di successo si trovano davanti alle produzioni fatte con l’AI? Edoardo Zaggia, Alberto Sacco di Katia Podcast ed Enrica Zaggia si raccontano in un incontro che mescola ironia e leggerezza.

Con Edoardo Zaggia, Alberto Sacco, autori e content creator, ed Enrica Zaggia, illustratrice

Prenota il tuo posto

9:30-12:00 | Ufficio Progetto Giovani – Centro Culturale Altinate San Gaetano – via Altinate, 71 | LAB

AI in movimento

Un laboratorio che parte dall’Intelligenza Artificiale per trasformare semplici prompt in immagini e brevi animazioni. I partecipanti stampano i frame generati e li assemblano manualmente in un flip book rilegato. Un percorso dal digitale all’analogico, dove tecnologia e artigianalità si incontrano.

A cura di Nicole Mastrodicasa

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12:00-13:30 | Ufficio Progetto Giovani – Centro Culturale Altinate San Gaetano – via Altinate, 71 | EVENTS

Se l’AI fa il lavoro dei junior, chi saranno i senior di domani?

L’intelligenza artificiale sta trasformando il modo in cui impariamo, creiamo e ci avviciniamo al mondo del lavoro. Se molte attività dei professionisti junior vengono affidate all’AI, come cambieranno le competenze e i percorsi di crescita delle nuove generazioni? Un confronto tra creatività, nuove professioni e futuro del lavoro, attraverso l’esperienza di Padova Stories e Digital Artifex.

A cura di Alessandro Pittoni e Marco Vadori

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15:00-18:00 | Ufficio Progetto Giovani – Centro Culturale Altinate San Gaetano – via Altinate, 71 | LAB

Zoey non esiste. La sua musica sì

Come si orchestrano le AI per creare un’artista.

Una voce, un volto, una storia, decine di canzoni e un contratto discografico. Zoey Sparks ha tutto questo, ma non esiste: è stata costruita con l’intelligenza artificiale da una sola persona. Il suo creatore apre il laboratorio e mostra come si inventa un personaggio, come si fanno lavorare insieme strumenti diversi e come si mantiene coerente un’artista che vive solo online.

A cura di Emilio Bottazzi

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Per informazioni
Ufficio Progetto Giovani – area Animazione
via Altinate, 71 -35121 Padova
Mail: pglab@comune.padova.it