Mediterranea 19 – Young Artists Biennale

Dal 15 maggio al 31 ottobre 2021, la Repubblica di San Marino ospita Mediterranea 19, la Biennale dei Giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo, promossa e organizzata da BJCEM.

Il titolo scelto per la diciannovesima edizione è “School of Waters“, immaginando la Biennale come una piattaforma collettiva capace di decostruire stereotipi legati all’interpretazione eurocentrica dell’area mediterranea.

Tra gli oltre 70 artisti provenienti da 21 nazioni diverse, l’Ufficio Progetto Giovani supporta e rappresenta l’artista Virginia Russolo, nata a Oderzo nel 1997 e che ora vive e lavora a Creta.

BJCEM – Biennale des Jeunes Créateurs de l’Europe et de la Méditerranée è un’associazione internazionale con 47 membri e partner da 16 Paesi dell’Europa e del Mediterraneo. L’esposizione è realizzata in collaborazione con la Segreteria di Stato alla Cultura della Repubblica di San Marino, gli Istituti Culturali e l’Università degli Studi della Repubblica di San Marino.


Virginia Russolo

Virginia Russolo è nata a Oderzo nel 1995. Nel 2017 si laurea in Arte presso la Ruskin School of Art, University of Oxford.

Dopo la laurea ha partecipato a diverse mostre personali e collettive tra cui: galleria T293 (Italia), 7th Thessaloniki Biennale (Grecia), K- Gold Temporary Gallery (Grecia), Fondazione Spinola Banna (Italia), Modern Art Oxford (Regno Unito), Tate Modern (Regno Unito), Pitt Rivers Museum of Anthropology and Ethnography (Regno Unito).

Nel 2018 è stata nominata da CURA magazine per il Menabrea Art Prize (Roma) e selezionata per “Diari tra Diari”, programma di residenza artistica diretto da GAM Torino e Fondazione Spinola Banna per L’Arte (Torino). Attualmente vive e lavora a Creta dove svolge un lavoro di ricerca sulla materia di origine animale.

Web: virginiarussolo.com
Instagram: virginiarussolo

Le opere in mostra

Mappe Altari” e “Mappe” sono due corpi lavori che indagano il concetto e la forma della mappa, come strumento per esplorare luoghi non fisici. Queste opere si strutturano a partire dalle dinamiche dei rituali, i feticci e la relazione tra il ludico e il sacro. Le “Mappe Altari” creano una situazione simile a una tavola da gioco dove gli oggetti si muovono su un intreccio di simboli. Sono strumenti per l’esplorazione e la raccolta di informazioni.

I lavori sono realizzati per mezzo di materiali come il propoli, la cera d’api, il grasso di lana o la pelliccia, tutte sostanze che vengono prodotte dall’animale come protezione di se stesso. Questi materiali sono archivi di informazioni che alimentano e agiscono sui cicli di trasformazione della materia sulla terra.

Mappa 7, cera d’api, grasso di lana, pigmenti, carta, spray paint, cotone, 230 x 310 cm, courtesy dell’artista

Mappa Altare 7, cera d’api, grasso di lana, pigmenti, carta, spray paint, cotone, 25 x 33 x 11 cm, courtesy dell’artista


Per informazioni
Ufficio Progetto Giovani – area Creatività
via Altinate, 71 – 35121 Padova
Tel.: 049 8204795
Mail: pg.creativita@comune.padova.it