
La pagina raccoglie i racconti e le testimonianze dei volontari e delle volontarie che hanno svolto progetti all’estero nell’ambito del Corpo Europeo di Solidarietà, per i quali Progetto Giovani è ente di invio.
Di seguito, i racconti del 2025. I testi, le foto, le presentazioni e tutti i materiali che seguono sono stati realizzati direttamente dai partecipanti che hanno scelto di testimoniare la propria esperienza. Clicca sui titoli per leggere di più.
Anna ha 23 anni ed è di Verona. Ha svolto un’esperienza di volontariato presso il centro culturale MOK, in Polonia, occupandosi dell’organizzazione ed implementazione degli eventi.
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Lorenzo ha 24 anni ed è di Padova. Ad Alzira, in Spagna ha svolto un progetto di 6 mesi, “Juventud y Solidaridad Europea en Alzira”, presso il MUMA, il Museo Municipale del Comune di Alzira.
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Chiara ha 23 anni ed è di Bari. Ha fatto un’esperienza di volontariato internazionale a Liegi, in Belgio, presso un’associazione che promuove la disabilità e l’inclusione.
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Gloria ha 28 anni, è di Padova e ha scelto di fare un’esperienza di volontariato in Belgio presso Kiwanis Europe, comunità globale che si impegna a migliorare la vita dei bambini.
Ciao! Sono arrivata ieri, tutto bene! È stato un po’ stressante perché non ho mai avuto tregua finora: sono arrivata all’aeroporto nazionale di Bruxelles dove mi è poi venuto a prendere un collega e sono stata subito portata in ufficio. Mi hanno poi portato in un bellissimo appartamento dove vivo con una coinquilina lituana; una persona molto tranquilla ma gentile.
Oggi sono nuovamente andata in ufficio e adesso sono a riposo perché stasera dovrò seguire un webinar. Comprendo l’inglese, anche se a volte non tutto e permangono delle difficoltà ad esprimermi, ma farò del mio meglio per migliorare. Il team è composto solo da sei persone e abbiamo anche un adorabile cane e oggi ci hanno offerto un pranzo di benvenuto. Piano piano mi ambiento e vi condividerò assolutamente dei contenuti, magari nei prossimi mesi posso provare a fare un video in inglese, vediamo.. Il Belgio è un paese piuttosto costoso e i fiamminghi tendono ad essere un po’ riservati, ma ci hanno già dato degli strumenti per conoscere nuove persone (es: iscriversi all Erasmus student network perche organizzano varie attività). Sono sicura che mi arricchirò, anche se rimango una grande amante delle grandi città; magari sarà un’esperienza per gettare delle basi future.
Grazie mille e a presto!
Alice, 23 anni, ha svolto tra Brema e Garlstedt, Germania, un progetto di due settimane dedicato al sociale, con altri 22 volontari e volontarie provenienti da tutto il mondo.
Ciao! Sono Alice e ho 23 anni. Ho appena concluso un progetto di volontariato in team di due settimane col Corpo Europeo di Solidarietà: si è tenuto in Germania tra il villaggio di Garlstedt e la città di Brema, dove ho lavorato insieme ad altri 22 volontari da tutto il mondo.
Sapevo che sarebbe stata un’esperienza completamente nuova per me, per il contesto in cui mi sarei trovata e per i compiti che avrei dovuto svolgere. Sono partita col timore di non essere capace di svolgere i task nel migliore dei modi, data la mia inesperienza nelle attività proposte, e con la preoccupazione di non riuscire a creare dei legami significativi con gli altri volontari, trovandomi in un gruppo così vario per sole due settimane…
Ora che sono tornata, posso dire che queste paure si sono trasformate nei due punti di forza principali di questa esperienza! Vi racconto come, partendo dalla descrizione delle attività che ho svolto. 🙂 Presso la “KulturHaus”, la casa giovanile dove abbiamo alloggiato e lavorato, ho contribuito alla costruzione di raised beds, tolto le erbacce dal giardino, costruito una stazione dedicata al compostaggio e aiutato a rinnovare la casa in molti modi, ad esempio pulendo e ridipingendo la staccionata d’ingresso.
Nella fattoria educativa “Erlebnisfarm” a Brema, sono stata coinvolta nella creazione di cartelli levigando, incidendo, dipingendo e verniciando il legno recuperato da una staccionata non più utilizzabile. Ho anche dato da mangiare agli animali e piantato piante di pomodori nell’orto lì presente. Con gli abitanti locali di Garlstedt, ho svolto l’attività più fisicamente intensa di tutte: ho trasportato e pulito dalla malta mattoni che, così recuperati, verranno utilizzati in futuro per la costruzione di un forno per cuocere la pizza a disposizione della comunità. Tutte le attività sono state svolte in team e si sono sempre creati spazi dove è stato possibile imparare provando, sbagliando e chiedendo aiuto agli altri volontari in tutta serenità.
Mi sono affezionata molto al gruppo che si è creato e allo spazio della KulturHaus. È abbastanza isolata e vicina alla foresta: viverci insieme oltre le ore dedicate al volontariato, tenendola in ordine e condividendone gli spazi, ci ha aiutati a dare un significato concreto ai compiti che abbiamo svolto e a passare bellissimi momenti in compagnia. Alloggiare qui in queste due settimane ci ha aiutato a creare un senso di comunità che in questo breve periodo non si sarebbe potuto creare altrimenti. Abbiamo esplorato la zona facendo molte passeggiate e abbiamo condiviso le serate insieme cucinando piatti tipici del proprio paese, suonando, giocando, e soprattutto parlando. Ho imparato molto su culture geograficamente lontane da me e su persone che avevano tanta voglia di dedicare un po’ del proprio tempo a sentirsi parte di una comunità internazionale di volontari che, in modo pratico, è riuscita a lasciare il proprio segno nel villaggio tedesco di Garlstedt 🙂







Viola ha 25 anni ed è di Rimini. A Barcellona ha svolto un progetto della durata di 8 mesi e dedicato allo svolgimento di attività artistico-sociali che promuovano l’interazione collettiva.
Il messaggio di arrivo
Ciao! Vi scrivo per aggiornarvi sul progetto.
Sono passati pochi giorni che sto imparando tante cose riguardo all’organizzazione di questa associazione. Ancora non ho iniziato ma sto imparando come farlo ecco. Domani avrò il mio primo laboratorio pratica di danza. Vi aggiorno!
Il racconto di marzo
Sono arrivata a Barcellona senza aspettative, ma con tanta voglia di mettermi in gioco e in questo primo mese è proprio servita! La città è bellissima e piena di cose da fare ed il progetto mi sta piacendo molto! Ovviamente è difficile riuscire subito nelle cose nuove, quindi ho deciso di darmi tempo e imparare piano piano. Sento già di aver imparato tanto e di aver conosciuto persone fantastiche. Mi sembra ancora tutto una novità, ma che sono pronta a scoprire con curiosità.




Il racconto di agosto
Sono giunta ormai al sesto mese di volontariato ed il tempo è volato! L’associazione in cui sto facendo il progetta organizza molti eventi e laboratori interessanti e sono felice di farne parte! I weekend liberi mi permettono di esplorare la Catalunya e godere dell’estate scappando un po’ dalla calda città di Barcellona. Allego qualche foto della mia quotidianità.



Greta ha 26 anni ed è di Padova. Ha svolto un periodo di volontariato di 4 mesi in Islanda, a Reykjavík, presso il Vin Day Center – Centro di salute mentale.
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Mattia ha 21 anni, è di Venezia e ha svolto a Burgos, in Spagna, il progetto ESC “Youth educ(ACTION)” presso Magea Escuela Activa. Il progetto ha avuto una durata di 6 mesi e Mattia ha fornito supporto agli insegnanti durante le lezioni, aiutandoli a svolgere le varie attività curricolari ed extracurricolari.
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Erika ha 22 anni e ha svolto un progetto ESC in Lussemburgo presso un’associazione che si occupa di programmi di sensibilizzazione e promozione sulle tematiche agricole e alimentari.
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Libera ha 19 anni e ha trascorso un anno a Dresda, in Germania, per un progetto educativo dedicato allo sviluppo e all’approfondimento di temi politici e storici per ragazzi e ragazze delle scuole medie e superiori.
Il racconto del primo mese
Ciao mi chiamo Libera e ho 19 anni. Attualmente sto svolgendo un anno in Germania, precisamente a Dresda, presso una associazione che sviluppa e approfondisce i temi politici e storici per poi insegnarli ai ragazzi delle scuole medie e superiori.
Il mio primo mese è andato e posso dire con certezza che mi sto trovando molto bene. Sto facendo un sacco di amicizie, grazie ai numerosi programmi studenteschi della città e anche grazie alle numerose iniziative che la mia associazione mi propone.
Ho trovato finalmente una casa, nella quale mi sento sicura ed accolta; i miei coinquilini oltre ad essere super disponibili e gentili, mi stanno aiutando anche con il mio tedesco.
A lavoro mi trovo bene, forse però ogni tanto lo trovo un pò noioso perché non ho moltissime tasks da svolgere, in generale però l’ambiente è fantastico, i colleghi premurosi e disponibili.
Da quando sono qui svolgo un corso di tedesco due volte alla settimana e poi una volta alla settimana faccio parte di un club misto di pallavolo. Mi è molto utile così posso sempre socializzare e conoscere persone nuove.
Questa settimana sono stata a Brema per un workshop con altri volontari internazionali, è stato stupendo, non ho parole per descriverlo se non wow.



Il racconto del secondo mese
Questo secondo mese l’ho passato ad esplorare un po’ la Germania. In un workshop che avevo fatto lo scorso mese, avevo avuto l’opportunità di instaurare delle nuove amicizie con dei volontari di altri Paesi europei e a ottobre abbiamo avuto l’occasione di rivederci tutti in città diverse dalle nostre.
Per ora sono stata a Rostock e Berlino. In particolare, nella capitale siamo stati in diversi pub e locali e per Halloween ci siamo travestiti e siamo andati ad un evento techno.
Le foto del terzo mese





