Panorami contemporanei e luoghi in trasformazione – La residenza padovana

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Ultimo aggiornamento: 3 novembre 2020

La residenza è stata rinviata

Dal 4 novembre, l’ufficio Progetto Giovani ospita a Padova Giuliana Conte e Giacomo Infantino per una residenza fotografica della durata di due settimane. Gli artisti sono due dei sei vincitori del bando Panorami contemporanei e luoghi in trasformazione“.

Gli artisti lavoreranno sull’area urbana vicina alla stazione, che coinvolge in particolare Piazza De Gasperi e Piazza Gasparotto: i due progetti fotografici, per quanto differenti tra loro, hanno il compito di indagare gli spazi, gli attraversamenti, gli incroci, le relazioni che caratterizzano questi luoghi, posizionando lo sguardo con prospettive inedite.

Come spazio di lavoro, utilizzeranno il civico 10 di piazza De Gasperi, diventando a tutti gli effetti i “vicini di casa” degli artisti di MAC, il co-lab dedicato a markers e creativi.

Il progetto

Il progetto “Panorami contemporanei e luoghi in trasformazione” si propone di indagare con l’arte e la fotografia i cambiamenti che influenzano il nostro modo di vivere nelle città del presente, individuarne criticità e potenzialità, registrare le sfide, anticipare le trasformazioni del futuro.

In particolare, durante le residenze ospitate a Milano, Padova e Parma, la ricerca artistica verterà su alcune aree che sono state oggetto di interventi di rigenerazione, spesso promossi da amministrazioni pubbliche, con l’intento di creare un equilibrato rapporto tra bisogni sociali, attività produttive, creatività e ambiente, determinanti per la crescita culturale delle comunità.

Il materiale raccolto durante la residenza sarà poi elaborato per una mostra collettiva che si terrà la prossima primavera a Milano, presso MUFOCO – Museo di Fotografia Contemporanea, e che vedrà esposti i lavori di tutti gli artisti coinvolti nelle tre città partner.

Panorami contemporanei e luoghi in trasformazione” è un progetto del Comune di Milano in partenariato con GAI – Giovani Artisti Italiani e Museo Fotografia Contemporanea, in collaborazione con Comune di Padova e Comune di Parma e con il sostegno del MiBACT e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.

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Gli artisti selezionati

Giuliana Conte

Giuliana Conte (Caserta, 1984) porta avanti una ricerca articolata, che utilizza la fotografia come strumento per generare relazioni all’interno di specifiche comunità. Il suo progetto artistico, incentrato sul coinvolgimento degli abitanti di alcuni stabili o condomini, è fortemente coerente con le specificità dell’area individuata dalla città di Padova.

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Giuliana Conte nasce a San Potito Sannitico nel 1984. Dopo una Laurea in Lingue e Letterature Straniere, un Master in Management dei Processi Creativi, e diverse esperienze nella cooperazione internazionale e nella progettazione culturale, crea il collettivo artistico blee.eu, con il quale realizza azioni artistiche negli spazi pubblici. Interessata più al processo che all’opera finale, utilizza la fotografia come strumento d’indagine per realizzare progetti di arte partecipativa, entrare in contatto con le diverse realtà che popolano il quartiere mondo, e raccontarlo insieme a chi lo abita. Quando non è in viaggio, vive nel suo paese natale, dove ha creato la residenza beyondthespace.net e si dedica alla sperimentazione di antiche tecniche fotografiche come la cianotipia e la fotoincisione.

Progetto di residenza

Quali sono le criticità e le potenzialità dei luoghi in trasformazione nella città di Padova? Chi sono gli abitanti di questi nuovi paesaggi contemporanei? Durante la residenza l’artista entrerà in contatto con le diverse realtà che popolano il quartiere ed elaborerà una mappatura, rispetto al cambiamento, delle diverse percezioni degli abitanti dell’area di studio. Ne uscirà un racconto corale, rappresentativo della comunità.

Giacomo Infantino

Giacomo Infantino (Varese, 1993) ha presentato una proposta originale, capace di interpretare i luoghi del quotidiano con una forte carica onirica e immaginativa, in bilico tra documentazione e fiction. Tale approccio è stato ritenuto particolarmente interessante per una rilettura inedita del contesto di riferimento della città di Padova.

Scopri di più

Giacomo Infantino, nato a Varese nel 1993, si è laureato in Nuove Tecnologie dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano, con una tesi sulla committenza pubblica in Italia. Successivamente prosegue, nella stessa istituzione, il Master in Fotografia e Arti Visive che lo porterà a trasferirsi all’estero per completare gli studi presso l’Hochschule Für Grafik Und Bunchkunst di Lipsia. La sua ricerca nasce da un profondo legame con il territorio in cui vive che lo indurrà a focalizzare la sua attenzione su alcuni luoghi di confine e periferici del Nord Italia e dell’Europa centrale. Attraverso la fotografia e il video realizza operazioni sul territorio intese a creare nuove forme di letture interiori e personali sulla percezione del paesaggio con l’obiettivo di trasformarle in una narrazione partecipativa in grado di esternare alcuni aspetti della contemporaneità legati al senso dell’abitare.

Progetto di residenza

Durante il periodo di residenza artistica, con il supporto di Caterina Benvegnù, indagherò i territori di marginalità urbana ed emotiva dei suoi abitanti, cercando di cogliere e catturarne le identità che vi percorrono. Particolare sarà la città di Padova, precisamente nell’area di “quartiere-porta”, tra la Stazione FF.SS e il quartiere Arcella e l’area di Piazza de Gasperi. Qui vorrei interpretare i luoghi del quotidiano e i suoi abitanti attraverso una chiave di lettura onirica e immaginativa, in bilico tra documentazione e finzione, nel tentativo di evincere alcuni aspetti dell’attuale contemporaneità legati al senso dell’abitare e della periferia urbana. Il risultato del mio lavoro sarà una documentazione dai molteplici linguaggi in chiave immaginifica in cui approfondirò i processi di trasformazione sociale, culturale e architettonico delle aree in questione, spesso lontane da una realtà centrale ma fondamentali per l’identità stessa di città.

Per informazioni
Ufficio Progetto Giovani – area Creatività
via Altinate, 71 – 35121 Padova
Tel.: 049 8204795
Mail: pg.creativita@comune.padova.it

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