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In questa pagina vengono fornite le linee guida essenziali per chi intenda intraprendere un percorso di formazione all’estero.

Per conoscere meglio le opportunità di apprendimento linguistico all’estero, è possibile prenotare un appuntamento con gli operatori dello sportello “Eurodesk” di Progetto Giovani.

Anno scolastico all’estero

Gli studenti delle scuole superiori di secondo grado hanno la possibilità di partecipare a uno scambio scolastico internazionale: un’esperienza che permette di frequentare un anno scolastico presso una scuola pubblica all’estero con il riconoscimento della frequenza in Italia. Nel Paese di destinazione, gli studenti sono ospitati da una famiglia locale per l’intero periodo di permanenza.

Per partecipare, è necessario contattare le associazioni che si occupano di organizzare periodi di studio all’estero e che, in alcuni casi, offrono la possibilità di ottenere delle borse di studio.

Per saperne di più, si consiglia di consultare la pagina dedicata sul Portale dei Giovani.

Erasmus+ Scuola

Se un istituto ha avviato un progetto Erasmus+ con altre scuole o altre organizzazioni europee, gli studenti hanno la possibilità di partecipare alle attività, conoscere studenti di altri Paesi, essere coinvolti negli incontri di progetto o in uno scambio linguistico e studiare in una scuola europea vivendo ospitato in famiglia per un periodo da 2 a 12 mesi.

Per gli insegnanti che ancora non conoscono il programma può essere utile partecipare a uno dei frequenti infoday Erasmusplus organizzati sul territorio nazionale. È possibile anche approfondire l’argomento sul sito del programma.

Università all’estero

I cittadini europei hanno il diritto di frequentare l’università in un qualsiasi Paese UE. Le condizioni di ammissione variano notevolmente a seconda dei Paesi. Alcune università possono richiedere il superamento di un esame di lingua per attestarne le conoscenze.

Prima di partire, è consigliabile informarsi sul sistema d’istruzione superiore del Paese in cui si vorrebbe studiare attraverso il sito La Tua Europa. Per saperne di più sulle opportunità di studio in Europa e scegliere il corso di studio più indicato, consulta il sito della Commissione europea Studiare in Europa.

Per conoscere quali documenti sono necessari per soggiornare nel Paese prescelto e verificare i requisiti in materia di visto, è a disposizione il portale dell’UE dedicato all’immigrazione.

Altri link utili per studiare in Europa:

Tasse e borse di studio

In Europa le tasse universitarie variano notevolmente da un Paese all’altro. Se in alcuni Paesi l’ammissione all’istruzione superiore è gratuita, in altri frequentare l’università può essere piuttosto costoso. Anche il sostegno finanziario, sotto forma di borse di studio, sovvenzioni o prestiti, dipende da diversi criteri.

Informazioni sulle tasse e le borse di studio per studenti stranieri sono disponibili sul portale La tua Europa. Per ricevere ulteriori informazioni sulle borse di studio concesse ai cittadini che decidono di studiare all’estero, è possibile contattare il Ministero della Pubblica Istruzione del tuo Paese di origine.

Il Ministero degli Affari Esteri (MAE) pubblica ogni anno un bando rivolto ai cittadini italiani per borse e soggiorni di studio o di ricerca all’estero e assegna contributi per la realizzazione di progetti bilaterali scientifici e tecnologici (“Progetti di grande rilevanza”), d’intesa con il Ministero dell’Università e della Ricerca.

Gli studenti che vogliono trascorrere un periodo di studio e di ricerca nei Paesi in via di sviluppo (PVS) possono inoltre partecipare a diversi programmi di cooperazione con questi paesi.

L’elenco delle iniziative in corso è disponibile nel sito del Ministero degli Affari Esteri.

Posti e borse per ricercatori in Europa sono consultabili qui.

Erasmus+ Studio

Gli studenti universitari hanno la possibilità di svolgere un periodo di studio (per frequenza dei corsi, sostenimento di esami, redazione della tesi, attività di ricerca) presso un’ università di un
altro Paese europeo o extra-europeo. La durata varia dai 3 ai 12 mesi e lo studente può partire più volte nel corso della propria carriera universitaria, a patto che il soggiorno all’estero non superi complessivamente i 12 mesi per ogni ciclo di studi. L’unica eccezione riguarda gli studenti iscritti a un corso di laurea a ciclo unico, che hanno diritto a 24 mesi di soggiorno all’estero.

Tutti gli studenti Erasmus sono esenti dal pagamento delle tasse universitarie all’università estera (le tasse vanno pagate all’università d’origine) e ricevono un finanziamento comunitario, che varia in base al costo della vita nel Paese ospitante e all’Isee dello studente. I partecipanti ricevono inoltre un rimborso per le spese di viaggio e possono usufruire di un corso linguistico online sulla piattaforma OLS nel caso in cui la lingua di studio sia l’inglese, il francese, lo spagnolo, il tedesco o l’olandese.

Requisiti

  • essere regolarmente iscritti all’università;
  • conoscere la lingua del Paese di destinazione (ma in alcuni casi può essere richiesta una buona conoscenza dell’inglese e nessuna conoscenza della lingua del Paese estero. A chi è interessato ad andare in Svezia o Ungheria, per esempio, difficilmente viene chiesta una conoscenza dello svedese o dell’ungherese);
  • aver completato il primo anno di studi (se studenti di un corso triennale o a ciclo unico);
  • aver conseguito un numero minimo di crediti formativi universitari;
  • non usufruire contemporaneamente di altre borse finanziate dall’Unione Europea per lo stesso periodo di studio all’estero.

Ulteriori requisiti, come ad esempio il possesso di certificati linguistici, variano da università a università e sono riportati nei singoli bandi.

Come partecipare

Gli studenti interessati devono presentare domanda per il bando della propria università. Per avere maggiori informazioni si consiglia di rivolgersi direttamente all’ufficio dedicato alla
mobilità internazionale del proprio ateneo.

N.B. Risultare vincitori di una borsa Erasmus presso la propria università non comporta l’ammissione automatica all’ateneo straniero. Bisogna prestare particolare attenzione a presentare all’università estera tutta la documentazione richiesta entro le scadenze.

Anche Erasmus+ Studio rientra nel Programma Europeo Erasmus+.

Erasmus Mundus

Erasmus Mundus è un progetto che permette di frequentare corsi di master congiunti o dottorati congiunti realizzati da consorzi di istituzioni di istruzione superiore europee e di Paesi terzi e/o Paesi partner. Gli studenti/candidati dottorali che concludono gli studi con esito positivo ottengono un titolo di studio congiunto, oppure doppio o multiplo.

Per gli studenti italiani ed europei sono disponibili borse di studio per la frequenza dell’intero corso Erasmus Mundus Joint Master Degrees. È possibile inoltre realizzare periodi di mobilità individuale se studenti iscritti a istituzioni d’istruzione superiore dell’UE che fanno parte di consorzi che gestiscono partenariati finanziati da Erasmus Mundus – Azione 2.

Erasmus Mundus permette agli studenti di:

  • frequentare un corso di qualità certificata in un ambiente internazionale d’eccellenza;
  • studiare in due o più Paesi UE e anche in Paesi non-UE, vivendo insieme a studenti europei e di altri Paesi del mondo;
  • costruire una rete di rapporti con i docenti e i colleghi di corso, molto utile per il futuro professionale;
  • conseguire un titolo di studio di grande valore sul mercato del lavoro europeo e internazionale.

Riconoscimento titoli accademici

Non esiste un meccanismo automatico per il riconoscimento dei titoli accademici a livello internazionale.

Prima di partire, dunque, bisogna verificare che il Paese di destinazione riconosca il titolo di studio di cui si è in possesso.

A tal fine, è consigliabile contattare il centro ENIC/NARIC del Paese in cui si desidera ottenere l’equipollenza del diploma.