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Ogni anno, in prossimità della stagione estiva, si moltiplicano le richieste di animatori turistici da impiegare in villaggi e strutture turistiche. L’animatore turistico organizza attività ludico ricreative, sportive e artistiche per intrattenere gli ospiti presenti nelle diverse strutture vacanziere.

I requisiti

Per svolgere il ruolo di animatore è indispensabile avere un’età compresa tra i 18 e i 35 anni, aver assolto l’obbligo scolastico, essere un cittadino comunitario (o avere un permesso di soggiorno valido), essere in possesso di passaporto per gli incarichi all’estero e naturalmente conoscere una o più lingue straniere (tra le più richieste: inglese, tedesco e russo).

Altre caratteristiche importanti sono capacità comunicative, un temperamento allegro, creatività e fantasia, resistenza alle tensioni e alla fatica, un grande autocontrollo, capacità organizzativa e d’improvvisazione, pazienza, comprensione, apertura mentale ed equilibrio; fondamentale naturalmente una grande disponibilità a spostarsi e viaggiare per lunghi periodi.

I ruoli

Per chi è alla prima esperienza, le posizioni più adatte sono quelle di animatore di contatto e assistente animatore: non servono titoli di studio specifici, anche se è preferibile essere in possesso di diploma di scuola superiore. A chi si candida per la prima volta come animatore viene spesso proposto di seguire uno stage formativo, al fine di valutarne il profilo psicologico, oltre a quello professionale. Gli stage formativi sono solitamente gratuiti; a volte viene richiesto un contributo per le spese (nel caso siano a pagamento, verificatene sempre i costi e la serietà).

Per altri ruoli, come ad esempio animatore responsabile, animatore mini club, animatore sportivo e animatore dei laboratori artistici, viene richiesta esperienza pregressa nel ruolo oppure una formazione specifica (qualifiche, attestati o brevetti nei vari ambiti). L’animatore può quindi specializzarsi in un ruolo preciso oppure ricoprirne più di uno; in entrambi i casi deve essere a disposizione degli ospiti per la maggior parte della giornata.

Questa professione è molto impegnativa, ma anche molto coinvolgente, divertente e gratificante. I ruoli solitamente richiesti sono:

  • animatori di contatto ossia gli animatori principalmente dedicati al contatto con gli ospiti;
  • animatori assistenti;
  • animatori responsabili;
  • animatori baby, mini, junior e young club;
  • animatori performers (cabarettisti, musicisti e cantanti, ballerini e attori, coreografi, costumisti, scenografi, dj);
  • animatori sportivi (istruttori sportivi tennis, golf, nuoto, canoa, vela, windsurf, sci nautico, sub, scherma, equitazione, tiro con l’arco, sci alpino, aerobica);
  • animatori di laboratori artistici (pittura, lavorazione del cuoio, del vetro, dei tessuti, della ceramica, decoupage).

La figura dell’animatore turistico rientra nella categoria del lavoro stagionale ed è solitamente soggetta a rapporti di lavoro di tipo occasionale o a tempo determinato. Le informazioni relative al contratto di lavoro, la retribuzione, l’assicurazione e l’organizzazione per il vitto e l’alloggio si possono chiedere durante il colloquio di selezione.

Come candidarsi

Per candidarsi è possibile contattare le agenzie di animazione e i tour operator inviando il proprio CV (con foto e autorizzazione al trattamento dei dati personali) o compilando gli appositi form online presenti nei siti (es. sezione “Lavora con noi”).

Di seguito, sono indicati i riferimenti di agenzie/società di animazione e turismo e tour operator che gestiscono villaggi turistici in Italia e all’estero, ai quali è possibile inviare la propria candidatura.

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