Mattia Conti, “Di sangue e di ghiaccio” – #giovanipromesse18

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Giovedì 17 maggio – ore 18:30

Mattia Conti

Di sangue e di ghiaccio (Solferino)

con Ilaria Gaspari

Spazio 35 – Centro Culturale Altinate San Gaetano

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Il libro

Quando Ranocchia viene ripescato dall’acqua gelida del fiume, più morto che vivo, ciò che il paese sospettava da tempo diventa certezza: è impazzito. Già non è mai stato molto brillante, con il suo fare svagato e il fisico gracile, inabile al lavoro nei campi. Da quando poi se n’è andato di casa per calcare le assi del palcoscenico sotto l’egida di quel cialtrone di Baldo Bandini, capocomico e vagabondo…

Inevitabile che la sua mente, già debole, cedesse. Il ragazzo viene internato nel manicomio di Como e tutti pensano di aver risolto il problema, senza considerare che nello stesso istituto è entrata da pochi mesi anche Bianca, la Maestrina, la ragazza che ha insegnato a Ranocchia a leggere, amare e soffrire. E nessuno, fuori, sa che quel presunto rifugio è un luogo molto pericoloso, tra gli intrighi dell’infermiera Clementina e del suo assistente nano e le «cure» del Dottor Lucio, deciso a incidere il suo nome nella storia della scienza a costo di passare sul cadavere dei pazienti. La parola d’ordine per Ranocchia diventa: fuggire. Ma non da solo.

Il romanzo d’esordio di Mattia Conti è un’incalzante avventura all’incrocio tra il mondo affascinante dei teatranti e quello cupo dei folli, capace di illuminare in modo struggente l’amore e il suo inevitabile doppio: il tradimento. Una storia d’amore e di follia, un’avventura nella società dei “diversi”. Il romanzo d’esordio del vincitore del Premio Campiello Giovani 2011.

L’autore

Mattia Conti è nato a Molteno, in provincia di Lecco, nel 1989. Nel 2005 ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie “Il moto delle onde” (OTMA Edizioni) e nel 2011 ha vinto il Premio Campiello Giovani con “Pelle di legno“. Nel 2013 ha ottenuto il Premio Prada Journal con il racconto “Gli occhi di Malarico” (pubblicato nella collana digitale Zoom Feltrinelli) e, con il cortometraggio “Zona 01”, il premio Senzaparole indetto da Moviemax. Dopo aver lavorato per tre anni a MagnoliaTv, coniuga la sua passione per scrittura e audiovisivo presso la casa di produzione televisiva Dry Media.

La moderatrice

Ilaria Gaspari, nata a Milano nel 1986, ha studiato filosofia a Pisa e poi a Parigi, dove ha abitato per quasi quattro anni. Mentre lavorava (più corretto sarebbe: invece di lavorare) alla tesi di dottorato, ha scritto il suo primo romanzo, “Etica dell’acquario“, uscito per Voland nel 2015. Ora continua a scrivere, collaborando anche con alcuni giornali, come L’Espresso, La Lettura, Vogue. Cura diverse rubriche sul Libraio.it. È stata selezionata come autore italiano per l’iniziativa “Scritture giovani“, con un racconto che è stato tradotto in inglese e tedesco. Altri suoi racconti sono apparsi nell’antologia “Teorie e tecniche d’indipendenza“, su La Stampa, su Reportage e su Pastrengo.

Per informazioni

Ufficio Progetto Giovani
via Altinate, 71 – 35141 Padova
Mail: progettogiovani@comune.padova.it

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