Classici da scoprire

A cura di
Relatori vari

Destinatari
Classi I-II-III-IV-V

Quando
Varie date

Dove
Centro Culturale Altinate San Gaetano, istituto scolastico

Modalità
Lezione frontale e interattiva

Durata
2 ore


L’intervento

Gli interventi offrono occasioni di promozione della lettura attraverso lezioni di docenti universitari e incontri con autori di narrativa che approfondiscono le opere e i temi più significativi della letteratura dell’Ottocento e del Novecento.

Gli incontri si svolgono preferibilmente come restituzione di un percorso di lettura del testo, che gli studenti avranno fatto individualmente o accompagnati dagli insegnanti. Il seminario e la discussione sono sempre preferiti alla conferenza frontale.

Ulteriori informazioni sono disponibili nel dettaglio di ciascun appuntamento. Clicca sul titolo per saperne di più.

Marilena Parlati - Donne e proprietà: ri-leggere Wuthering Heights

Questo romanzo famosissimo e amatissimo di Emily Brontë racconta molto di più di una infelice e “romantica” storia d’amore tra la giovane Catherine e il tenebroso Heathcliffe.

A ben guardare, infatti la storia “romantica” si interseca in maniera potente e trasgressiva con la tradizione del gotico e, soprattutto, con il tema della proprietà terriera e del corpo femminile, che spesso serviva a garantire la solidità almeno apparente della prima nell’Inghilterra del diciannovesimo secolo.

A cura di Marilena Parlati, Università degli Studi di Padova.

Marilena Parlati - Felici per forza: Brave New World di A. Huxley

La lezione affronta il tema complesso della felicità “geneticamente modificata” raccontata con sagacia e feroce ironia da Aldous Huxley nel 1932, negli anni bui della Grande Depressione.

Attraverso una relazione complessa tra le forme più popolari innovative della modernità (il cinema, soprattutto) e il canone letterario rappresentato da Shakespeare, Huxley racconta di tecnologia, potere, controllo e disincanto, offrendo uno dei romanzi distopici più famosi e più sottilmente inquietanti del panorama novecentesco.

A cura di Marilena Parlati, Università degli Studi di Padova.

Marika Piva - Lo straniero di Albert Camus

L’Étranger“, pubblicato nel 1942, è uno tra i romanzi francofoni più letti e tradotti al mondo. Scritto dal pied-noir Albert Camus per illustrare il suo ciclo dell’assurdo, mette in scena un antieroe, Mersault, che esibisce la sua estraneità al mondo e ai codici della società fin dal celeberrimo incipit: «Aujourd’hui maman est morte. Ou peut-être hier, je ne sais pas» («Oggi la mamma è morta. O forse ieri, non so»).

A cura di Marika Piva, Università degli Studi di Padova.

Raffaele Riba - Risate e lacrime: Beppe Fenoglio e Luigi Meneghello

“Le risate e le lacrime sono entrambe risposte alla frustrazione. Io preferisco ridere, c’è meno da pulire dopo” scriveva Kurt Vonnegut – uno che il secondo conflitto mondiale lo visse da dentro il bombardamento di Dresda. Qui, però, la frustrazione è quella di due giovani uomini, Beppe Fenoglio e Luigi Meneghello, di fronte alle storture della Storia e al modo che adottano per raddrizzarla: la Resistenza.

La risposta, invece, si articola in due libri apparentemente opposti ma complementari (“Una questione privata” e “I piccoli maestri“): due capolavori che affrontano la tragedia di una guerra civile uno coi toni del dramma, l’altro con quelli della commedia. Forse c’è sempre da pulire dopo, ma se c’è chi ha lavato i panni per noi, non resta che ascoltare, imparare e ricordare per camminare freschi di bucato il nostro oggi.

L’incontro è realizzato in collaborazione con Holden Classics.

Giusi Marchetta - Elsa Morante, L’isola di Arturo

Non è alla donna che spetta di affrontare un viaggio da eroe ma sempre a un ragazzo che diventa uomo. Una terribile verità del passato che oggi, per fortuna, viene messa in discussione. Ma la storia di Arturo e del suo viaggio verso l’età adulta è una parabola costruita con la maestria e lo sguardo di un’autrice capace di restituire universalità al racconto individuale e un respiro epico e al tempo stesso molto intimo ai dubbi e alle sofferenze del suo protagonista. Così con Arturo pronto a lasciare la sua isola anche noi possiamo salutare un pezzo della nostra vita in un rito di passaggio senza tempo: l’ennesima prova che la voce di questa scrittrice, come quella delle altre, è un’eredità che non possiamo permetterci di perdere.

L’incontro è realizzato in collaborazione con Holden Classics.

Enrico Terrinoni - La vita dell'altro. Svevo, Joyce: un'amicizia geniale

La vita dell’altro” è il racconto inedito dell’amicizia molto speciale tra due giganti del Novecento. Joyce, irlandese abbastanza ribelle che arriva in Italia perché ama la lingua e la cultura italiana, ma anche per fuggire da un’Irlanda sotto il doppio giogo dell’Impero britannico e della Chiesa cattolica, e Svevo, un signore di mezza età, di origini ebraiche, che dopo anni in banca lavora nell’industria di vernici per applicazioni subacquee della famiglia della moglie. Joyce insegna inglese, e si distingue subito a Trieste per i suoi comportamenti poco ortodossi. Svevo, bonario uomo di famiglia, si accorge di lui e inizia a frequentarlo, prima da allievo, poi da amico. Dal loro incontro nasce qualcosa. Si scambiano gli scritti e ammirano le rispettive opere. Svevo aiuta spesso Joyce, sempre a corto di denaro, e questi ricambierà la sua generosità contribuendo a farlo diventare un caso letterario internazionale. Le loro storie si incrociano e ci parlano di un’amicizia profonda, non soltanto di affinità. E si intrecciano in un curioso entanglement anche le loro opere, capaci di dialogare da posizioni distanti su temi condivisi e segreti.

“La vita dell’altro” è una storia non ancora raccontata, che mostra l’esistenza tra questi due mostri sacri del Novecento di un rapporto assai profondo, di un’affinità elettiva ma anche di una voglia di sostenersi a vicenda e guardarsi negli occhi per riconoscersi. Questa storia minima di due grandi racconta tramite eventi, resoconti, impressioni, incroci e simultaneità come le opere e le esistenze di Svevo e Joyce continuano a scrutarci oscuramente dal passato, con occhi attenti e divertiti, fissi sui nostri futuri.


Come partecipare

Le iscrizioni sono chiuse.


Gli interventi rientrano tra le iniziative di promozione della lettura svolte dal Comune di Padova – “Città che Legge” – nell’ambito del Patto locale per la lettura.