“La voce dei libri” al Liceo Curiel

Ultima modifica: 15 novembre 2021

Mercoledì 17 novembre, alle 18:00, il Liceo Scientifico E. Curiel di Padova ospita Daniele Mencarelli per la presentazione del libro, “Sempre tornare” (Mondadori, 2021).

L’appuntamento è inserito nel ciclo La voce dei libri“, incontri letterari promossi in collaborazione con l’ufficio Progetto Giovani e nell’ambito delle azioni previste dal “Patto di Padova per la lettura“.


Il romanzo

È l’estate del 1991, Daniele ha diciassette anni e questa è la sua prima vacanza da solo con gli amici. Due settimane lontano da casa, da vivere al massimo tra spiagge, discoteche, alcol e ragazze. Ma c’è qualcosa con cui non ha fatto i conti: sé stesso. È sufficiente un piccolo inconveniente nella notte di Ferragosto perché Daniele decida di abbandonare il gruppo e continuare il viaggio a piedi, da solo, dalla Riviera Romagnola in direzione Roma. Libero dalle distrazioni e dalle recite sociali, offrendosi senza difese alla bellezza della natura, che lo riempie di gioia e tormento al tempo stesso, forse riuscirà a comprendere la ragione dell’inquietudine che da sempre lo punge e lo sollecita. In compagnia di una valigia pesante come un blocco di marmo, Daniele si mette in cammino, costretto a vincere la propria timidezza per chiedere aiuto alle persone che incontra lungo il tragitto: qualcosa da mangiare, un posto in cui trascorrere la notte.

Troverà chi è logorato dalla solitudine ma ancora capace di slanci, chi si affaccia su un abisso di follia, sconfitti dalla vita, prepotenti inguaribili. E incontrerà l’amore, negli occhi azzurri di Emma. Ma soprattutto Daniele incontrerà sé stesso, in un fitto dialogo silenzioso in cui interpreta e interroga senza sosta ciò che gli accade, con l’urgenza di divorare il mondo che si ha a diciassette anni, di comprendere ogni cosa e, su tutto, noi stessi: misurare le nostre forze, sapere di cosa siamo fatti, cosa può entusiasmarci e cosa spegnerci per sempre. Questo viaggio lo battezzerà infine all’arte più grande di tutte. L’arte dell’incontro. Daniele Mencarelli ha scritto un romanzo vitale, picaresco e intimo, che ha dentro il sole di un’estate in cammino lungo l’Italia, l’energia impaziente dell’adolescenza e la lingua calibratissima e potente di uno scrittore al massimo della sua forma.

Daniele Mencarelli è nato a Roma nel 1974. Vive ad Ariccia. È poeta e narratore. La sua ultima raccolta è Tempo circolare (poesie 2019-1997), Pequod, 2019. Del 2018 è il suo primo romanzo La casa degli sguardi, Mondadori (premio Volponi, premio Severino Cesari opera prima, premio John Fante opera prima). Tutto chiede salvezza, il suo secondo romanzo, è uscito nel 2020 e ha vinto il premio Strega Giovani. Con Sempre tornare si chiude un’ideale trilogia autobiografica iniziata con La casa degli sguardi. Collabora, scrivendo di cultura e società, con quotidiani e riviste.


La rassegna

Gli appuntamenti sono rivolti agli studenti dell’Istituto, ma anche a tutto il pubblico cittadino. L’obiettivo, infatti, è quello di aprire le porte della scuola alla città, offrendo occasioni di approfondimento e discussione su temi di attualità a partire dalle opere più recenti del panorama editoriale italiano. Gli studenti saranno protagonisti attivi delle serate e alimenteranno il dibattito con le loro osservazioni e considerazioni.

Gli incontri si svolgono presso l’aula magna del Liceo Curiel, in via Giuseppe Durer, 14. La partecipazione è libera e gratuita. Per il pubblico esterno è richiesto il rispetto di tutte le misure di sicurezza previste dalle disposizioni sanitarie vigenti. La disposizione dei posti a sedere garantisce il necessario distanziamento interpersonale.


Gli appuntamenti precedenti

Marcello Fois - L’invenzione degli Italiani. Dove ci porta Cuore

Mercoledì 3 novembre

Il libro

Cuore” non è solo un classico della letteratura italiana, ma anche un romanzo chiave per studiare il carattere degli italiani e la storia recente della nostra nazione. Con questo spirito, Marcello Fois si avvicina al libro di Edmondo De Amicis, affidando ai suoi personaggi – dalla maestrina con la penna rossa al cattivissimo Franti – la rilettura di un’intera epoca.

Queste pagine ci ricordano che la fondamentale importanza del racconto pedagogico deamicisiano è stata proprio quella di formulare una grammatica essenziale, attraverso cui poterci rappresentare e raccontare come popolo unito perché solidale. Una grammatica fondata su istruzione, empatia e amorevolezza, che in tempi di odio è quanto mai importante cercare nuovamente di imparare.

L’autore

Marcello Fois è nato a Nuoro nel 1960 e vive a Bologna. I suoi libri sono tradotti in molte lingue. Presso Einaudi ha pubblicato Ferro RecenteMeglio mortiDura madrePiccole storie nereMemoria del vuoto (premio Super Grinzane Cavour2007 – Supervincitore Narrativa italiana e Premio Paolo Volponi 2007), SheolL’ultima volta che sono rinatoSempre caro,Stirpe (premio Città di Vigevano e premio Frontino Montefeltro 2010), Sangue dal cieloL’altro mondoNel tempo di mezzo (finalista al premio Campiello e al premio Strega 2012), L’importanza dei luoghi comuni (2013), Luce perfetta (premio Asti d’Appello 2016), Manuale di lettura creativa (2016), Quasi Grazia (2016), I Chironi (trilogia che raccoglie in un unico volume StirpeNel tempo di mezzoLuce perfetta), Del dirsi addio (2017 e 2018), il libro in versi L’infinito non finire (2018), Pietro e Paolo (2019 e 2020) e L’invenzione degli italiani. Dove ci porta Cuore (2021).


Per informazioni
Liceo Scientifico Eugenio Curiel
Mail: pdps01000t@istruzione.it