Milica – La mia esperienza SVE (II parte)

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Milica: la mia esperienza SVE al Progetto Giovani di Padova

La seconda parte del racconto di Milica, volontaria SVE a Progetto Giovani.

La prima parte qui.

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Durante il Servizio Volontario Europeo che ho svolto nell’Ufficio Progetto Giovani di Padova sono stata coinvolte diverse attività che mi hanno permesso di crescere sia al livello professionalle che personale.

Ho assistito le educatrici di tre doposcuola (una elementare e due medie). Il mio ruolo principale era di aiutare gli studenti con inglese, matematica, francese, storia e geografia. Abbiamo anche organizzato giochi e diverse attività creative. Mi sono trovata molto bene con il doposcuola anche se a volte avevo le difficoltà a gestire gli allievi. Sono riuscita a superarle grazie all’aiuto delle educatrici e al mio impegno di imparare e di addatarmi.

Durante il tandem learning linguistico italiano-inglese ed italiano-serbo ho avuto occasione di imparare e praticare sia l’italiano che l’inglese. Il tandem individuale ed il tandem di gruppo mi hanno aiutato anche di conoscere tanta gente e di migliorare le competenze di comunicazione.

La gestione dello sportello Punto Giovani Toselli mi ha fatto crescere tanto al livello di rapporti umani e sviluppare empatia per le persone più deboli e bisognose. Al Toselli abbiamo anche organizzato il corso di informatica di base per le persone del quartiere. Grazie all’altro corso che ho tenuto, il corso di cultura e lingua serba, ho scoperto molte cose del mio Paese che non notato prima.

Svolgendo queste tipo di attività sentoo di aver contribuito nel mio piccolo al supporto della comunità locale aumentando la consapevolezza sull’importanza di alfabetizzazione informatica e di multiculturalità.

Gli operatori del Toselli hanno anche organizzato i laboratori di hip-hop e stop-motion per i bambini del quartiere ed ho affiancato gl insegnanti. Sono attività molto dinamiche e creative e si sono concluse con una bellissima festa del quartiere dove sono stati presentati i risultati dei laboratori.  Ho fatto anche compagnia a una signora anziana e in questo modo ho svilupato la comprensione e l’empatia per gli anziani.

Durante il mio SVE ho migliorato notevolmente il mio italiano grazie al corso di lingua che ho frequentato per 9 mesi e all’uso quotidiano della lingua. Inoltre, tutte le attività svolte, hanno contribuito a questo scopo.

Sono riuscita ad integrarmi molto bene  nella comunità locale ed ho fatto tante amicizie. Ciò mi ha permesso di conoscere la cultura italiana, la mentailtà e lo stile di vita.

Padova è una città multiculturale: ho avuto occasione di conoscere la gente proveniente da diversi parti del mondo e le loro culture.

Concludendo, vorrei dire che sono molto contenta per la mia esperienza SVE, e tutte le attività che ho sperimentato in questo periodo: un’esperienza preziosa sia a livello professionale che personale.

Milica Pejovic

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